Sentiero turistico
· Västmanland
Isola di Ängsö - Passeggiata nella parte meridionale dell'isola
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Difficoltà
media
La riserva naturale di Ängsö comprende alcune centinaia di isole e scogli nel lago Mälaren. Sull’isola di Ängsö, da cui prende il nome la riserva, sono stati realizzati percorsi circolari di diversa lunghezza, contrassegnati da punti arancioni e, in alcuni casi, rossi: è possibile combinarli a seconda dei propri desideri, dell’umore e della forma fisica.L’escursione qui presentata si snoda in gran parte lungo il lago Mälaren nella parte meridionale dell’isola e offre, oltre a splendidi panorami sul lago e la baia di Grisfjärden, uno scorcio su un paesaggio culturale secolare che si presenta come un mosaico di pinete e pascoli aperti.▶ Il punto di partenza dell’escursione sull’isola è il parcheggio 01 vicino alla chiesa e all’Ängsö Natur & Kulturmagasin, che ospita una piccola mostra e offre alcuni opuscoli sull’isola. A sinistra della chiesa prendiamo l’ampio sentiero di ghiaia e camminiamo verso sud, oltrepassando un prato con un padiglione. Poco dopo compaiono i primi segni arancioni sugli alberi e un cartello indicante il percorso Prästgardsrundan, lungo 5,5 km, dal quale però ci allontaniamo poco dopo all’altezza di un bivio contrassegnato da una pietra caratteristica.All’incrocio teniamo la sinistra e, in corrispondenza di una strada privata di accesso, giriamo a destra (indicazione «Båtbryggan») e poco dopo raggiungiamo una zona balneabile e un pontile 02 presso lo Stamdalssundet. Dopo una pausa, torniamo indietro lungo il sentiero e imbocchiamo il percorso escursionistico verso sud (a destra), superiamo una toilette pubblica rossa e scendiamo verso l’acqua attraversando un prato. In riva all’acqua troviamo delle belle rocce, un tavolo da picnic e un pontile di legno 03 (pontile di attracco e balneazione). Per proseguire il percorso occorre ora prestare maggiore attenzione: dando le spalle al cartello informativo, attraversiamo il prato e troviamo, un po’ nascosto, un sentiero battuto a sinistra di una grande roccia. Il pittoresco sentiero nel bosco ci conduce ora in modo molto suggestivo lungo la riva verso sud. Attenzione: questo tratto di percorso non è riportato sulle mappe ufficiali! Passiamo davanti a una pensilina con area barbecue e, a sinistra del sentiero, su alcune rocce, possiamo prendere il sole o fare una pausa picnic. Continuiamo a seguire il sentiero, che ci conduce a un cartello informativo n. 04 con l’indicazione della posizione. Qui incontriamo i segnali arancioni dell’Utörundan, che ci guidano sempre parallelamente alla linea di costa verso la punta meridionale dell’isola. Attraversiamo alcuni tratti umidi su passerelle di legno e, all’altezza di Ryssbo fiske, raggiungiamo il bivio per Ryssbo Grytan, che conduce a un altro punto di balneazione in riva all’acqua.Il sentiero vero e proprio prosegue però dritto. Superiamo un cartello indicatore con le distanze in chilometri (6,3 km fino al castello) e proseguiamo verso sud, camminando a ridosso dell’acqua con vista su alcune piccole isole al largo della costa. Il sentiero è in parte un po’ roccioso e spesso disseminato di radici sporgenti. Dopo un’ultima roccia panoramica con vista sul lago, il sentiero descrive una curva a sinistra e, passando accanto ad alcuni prati, conduce all’imbarcadero di Skurusund 05 sullo Skurusundet, che separa Ängsö dall’isola di Långholmen. A Skurusund, un piccolo agglomerato di case, è possibile fare una sosta. Attraversiamo due cancelli dei pascoli a sinistra e a destra della strada che conduce all’imbarcadero e poi camminiamo tra cespugli di ginepro e imponenti querce attraverso pascoli aperti. Superata una fascia di canneti, seguiamo per un tratto il sentiero Bryggrundan (segnalato in rosso). Godiamo ancora una volta di una bella vista sull’isola di Långholmen e superiamo un cartello indicatore che ci segnala i 4,7 km rimanenti fino al castello.Siamo ora alla fine della strada che attraversa l’isola da nord a sud. Termina alla Långholms brygga 06 (parcheggio, fermata dell’autobus, cartello informativo con indicazione della posizione), dove parte il traghetto per l’isola vicina di Långholmen. All’altezza del cartello informativo attraversiamo la strada e proseguiamo attraverso la campagna aperta, passando su rocce e accanto a imponenti querce. Il sentiero si addentra nuovamente nel bosco, offrendo di tanto in tanto scorci sul lago, e si snoda attraverso bellissimi tratti rocciosi e un bosco ad alto fusto. Attraversiamo una strada forestale e ci imbattiamo in una strada carrozzabile 07, sulla quale svoltiamo a sinistra. Alla nostra sinistra c’è il bosco, a destra ampi prati. Si tratta di prati da fieno alluvionali ad alto rendimento. Questi prati dell’isola venivano falciati regolarmente fino alla fine del XIX secolo per ricavarne foraggio invernale per il bestiame. All’inizio del XX secolo furono trasformati in terreni coltivati, che però dopo il 1945 furono in gran parte abbandonati e ricoperti dalla vegetazione arbustiva. Oggi le zone di transizione verso il lago vengono in parte nuovamente utilizzate come pascoli, per impedire un’ulteriore espansione della fascia di canneto.Arriviamo alla baia di Grisfjärden, incorniciata dai canneti, e possiamo percorrere un ponte di legno lungo 120 m fino a una torre di osservazione ornitologica (Fågeltorn) 08. Lungo la passerella si trovano pannelli informativi che vale la pena leggere. Tornati sul sentiero escursionistico, procediamo ora lungo la strada carrozzabile in direzione nord-ovest: il campanile della chiesa e il tetto del castello fungono da punti di riferimento. Raggiungiamo un parcheggio con un cartello che indica due brevi percorsi circolari. Al parcheggio teniamo la destra e subito dopo, all’altezza di un cancello, giriamo a sinistra e percorriamo un suggestivo viale alberato che conduce al parco del castello 09. Il castello di Engsö è famoso in Svezia per i suoi numerosi fantasmi (www.visitvastmanland.com/engso-slott). A sinistra del castello, si attraversa un cancello per tornare al parcheggio 01.