Sentiero turistico
· Huesca
Arrés – Ruesta - Paesaggi da sogno e rovine
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Difficoltà
difficile
Nonostante le numerose strade sterrate presenti all’inizio, la tappa di oggi offre un paesaggio meraviglioso. Che si tratti della vista su Berdún dall'altra sponda del fiume, delle imponenti colline argillose che attraversiamo o dei bellissimi tratti di bosco e prati lungo il bacino artificiale di Yesa, tutto ciò garantisce una grande varietà paesaggistica.> Da Arrés 01 ci sono diverse possibilità per tornare sul sentiero principale; noi scegliamo il percorso più diretto, lungo circa 1,2 km. Lungo la strada scendiamo a valle e, sul sentiero principale, svoltiamo a sinistra imboccando i sentieri di campagna 02. Dopo circa 2,8 km ci sono punti di sosta e una piccola fontana, che però sembra essersi prosciugata.Proseguendo su sentieri già conosciuti, col tempo arriviamo a una collina piuttosto soggetta all’erosione (costituita da argillite, che vedremo ancora spesso); a questo bivio giriamo a destra aggirando la collina 03, attraversiamo un ponte e proseguiamo rigorosamente dritti fino a raggiungere una strada. Questa strada sale verso Martes, ma noi continuiamo sul nostro percorso. Anche il Camino sale per un breve tratto. Attraverso una stradina secondaria 04 che passa accanto a una stalla, imbocchiamo una strada sterrata che devia a destra. Tutte le deviazioni verso Martes possono essere ignorate. La prossima deviazione a destra, tra grandi campi, è però quella che dobbiamo prendere e così, poco dopo, arriviamo nuovamente a una strada da attraversare. Proseguendo lungo sentieri di campagna, camminiamo approssimativamente verso ovest, finché il sentiero stesso non descrive una curva e conduce in leggera discesa. Attraversiamo due fiumi su un ponte e ben presto ci avviciniamo alla strada, dove davanti a noi si profila già Mianos e, più a destra, Artieda troneggia su una collina. Davanti a noi si vede già Mianos e, più a destra, Artieda che troneggia su una collina. Dopo circa 200 m seguendo il tracciato della strada, sulla sinistra si trova una sorgente 05. Circa 1 km prima di Mianos seguiamo il Camino a destra su una strada sterrata. Proseguendo dritto su questa, raggiungiamo un’altra strada. La segnaletica ci aiuta a trovare facilmente la strada per Artieda. Più ci avviciniamo, più questo fantastico gioiellino si rivela in tutto il suo splendore. Presto potremo decidere se svoltare a sinistra verso Artieda o proseguire dritto prendendo unascorciatoia v06. Consigliamo qui il percorso verso Artieda (ostello, bar), poiché sia la posizione che il panorama sono insuperabili. Altrimenti, costeggiamo il paese e proseguiamo dritti sulla strada fino a raggiungere una piccola fattoria. Lasciamo Artieda 07 in direzione ovest e seguiamo la strada sempre in discesa. Una volta raggiunta la pianura, arriviamo a un incrocio e, all’altezza di una fattoria con due edifici, svoltiamo a sinistra 08. Giunti alla strada successiva, la seguiamo per ben 800 m, prima di imboccare a destra una vecchia strada in disuso. In direzione ovest si intravedono già le prime propaggini del bacino idrico di Yesa. Proseguiamo su questa strada piuttosto desolata per ben 3,5 km. Non appena la strada svolta nettamente a destra, poco dopo la curva si dirama un piccolo sentiero secondario facile da trascurare. Salendo e costeggiando il bordo del campo, si sbuca nuovamente su una strada. Poiché la segnaletica non è del tutto chiara, si è tentati di proseguire a sinistra lungo la strada, ma la cosa giusta da fare è attraversare il bosco per raggiungere il sentiero escursionistico, che a sua volta corre quasi parallelamente alla strada.I chilometri successivi si snodano lungo un antico sentiero, costeggiando muri rustici, una natura fantastica e, a tratti, alberi secolari. Infine raggiungiamo le rovine dell’eremo di San Juan Bautista 09 (sullo sfondo). Da lì proseguiamo sul sentiero tra i prati e, circa 1 km più avanti, attraversando la strada, raggiungiamo le maestose rovine di Ruesta 10. L’ostello annesso è, oltre al centro informazioni, l’unico edificio intatto ed è aperto tutto l’anno.