Sentiero turistico
· Sigdal
Tempelseter – Høgevarde – Apprezzata escursione panoramica nel Norefjell verso uno dei migliori punti panoramici della Norvegia meridionale
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media
La popolare e prima “vera” zona montana a nord di Oslo offre, lungo la cresta del Norefjell tra l’Hallingdal e il Numedal, un magnifico paesaggio montano e, per di più, la possibilità di avvistare le renne. Il remoto insediamento di malghe e rifugi di Tempelseter è molto frequentato, sia d’inverno che d’estate, dagli appassionati di attività all’aria aperta e di sport. L’Høgevarde è scalato con grande entusiasmo, e non a torto, poiché promette, dopo il Gaustatoppen, il secondo miglior panorama della Norvegia meridionale. I panorami dalla vetta sono mozzafiato e si estendono dal paradisiaco paesaggio montuoso, impreziosito da pittoreschi laghi, fino al Gausta e al ghiacciaio dell’Hardangerjøkulen. Sopra il lago di montagna Høgevardetjenn, dalle acque blu scintillanti, si erge il rifugio turistico DNT-Høgevardee, che funge da «campo base» per lunghe escursioni lungo le creste e nelle montagne. > Dal parcheggio sopra il complesso di rifugi di 01Tempelseter, la strada segnalata conduce inizialmente in direzione nord-est. Ben presto il percorso inizia a salire leggermente, passa a destra su un ponte che attraversa il torrente Slogja, al bivio successivo gira a destra e subito dopo prosegue dritto (a sinistra) in direzione di Høgevarde. I panorami sono magnifici fin dall’inizio e affascinano soprattutto guardando indietro, sul pittoresco paesaggio alpino con l’incantevole insediamento di baite. Nelle vicinanze c’è persino uno skilift. Il centro per gli sport invernali alpini e nordici, molto frequentato sin dai Giochi Olimpici Invernali del 1952, si concentra tuttavia sulla zona orientale presso la Norefjellstua, mentre Tempelseter è collegata solo “delicatamente” da un impianto di risalita. Si prosegue nel paesaggio naturale disabitato, dove il sentiero conduce verso nord-est, in parte attraverso una zona paludosa umida, fino a un bivio segnalato con il numero 02. Qui scegliamo a destra la salita diretta e quindi leggermente più breve verso Høgevarde. Al bivio successivo si prosegue dritto (a sinistra) (a destra si trova la salita via Kringleåsen). Il sentiero attraversa nuovamente una zona paludosa e sale sempre più ripidamente verso la cresta in direzione sud-est. Una volta raggiunta la cresta, la vista si apre sul pittoresco lago e sugli edifici delle Høgevarde turisthytter. Qui si prende a destra il 03sentiero circolare della vetta in direzione delle Turisthyttar e, superandole in quota, si prosegue tenendosi a sinistra verso il lago di montagna Høgevardetjenn. Il sentiero scende inizialmente verso una piccola conca, poi, su pietre di appoggio, attraversa il basso deflusso del lago e, sul versante opposto a destra del lago, sale ripidamente fino alla vetta del 04Høgevarde.La vetta è segnalata da un Uomo di Sasso e da un disco di orientamento. Per godersi appieno il panorama, tuttavia, si consiglia di fare un breve giro fino ai margini dell’altopiano. Il panorama si estende quindi sul lago di montagna Høgevardetjenne e sui rifugi turistici a sud-ovest, sulle dolci cime della cresta del Norefjell con Kringleåsen, Hestleinattan e molte altre, a sud-est, fino al famoso paesaggio di laghi e colline a nord-est. Secondo il disco panoramico, con il cielo sereno si arriva addirittura a scorgere l’Hardangerjøkulen e le cime del Rondane e dello Jotunheimen! È difficile trovare una vista migliore in tutta la Norvegia meridionale. Sopra il lago, il rifugio Turisthyttar è l’ideale per pernottare. In alternativa, si prosegue la discesa, si scende a valle all’incrocio con il percorso circolare delle 03 cimee si devia a destra al primo bivio. Questo percorso, in quanto «circuito», offre un’alternativa al sentiero di salita e segue i segnali rossi in direzione ovest. Il sentiero scende ora in modo piacevole e veloce verso la conca della valle e raggiunge, poco prima del torrente Slogja, il bivio per il sentiero 05della valle.Da qui si prosegue a sinistra del corso del torrente in direzione della valle fino al noto bivio 02, poi si imbocca il percorso di andata e su questo si ritorna al punto di partenza presso il parcheggio di 01Tempelseter.