Sentiero turistico
· Chomutov
Großer Spitzberg • 965 m – Kupferhübel • 910 m - Il mondo ai propri piedi
PremiumContenuto Premium
Difficoltà
difficile
> Partiamo dalla chiesa di Kovářská (Schmiedeberg)01, dove si trova un piccolo parcheggio. Chi arriva in treno, segua la descrizione dell’itinerario dalla fermata Kovářská06 della linea ferroviaria Vejprty–Chomutov fino alla stessa fermata. Dalla chiesa prendiamo il sentiero escursionistico contrassegnato dal colore blu, che conduce a valle sulla sinistra del monumento ai caduti. Sulla strada giriamo a destra e, dopo circa 15 m, all’altezza del ristorante, subito a sinistra: seguiamo la stradina, teniamo la destra in un vicolo cieco, attraversiamo il Schwarzwasser e saliamo tra le case. Laddove il sentiero si fa più pianeggiante, di fronte al numero civico 420, svoltiamo a destra su un sentiero erboso e saliamo fino al margine del bosco02 (dove si trova una linea elettrica), che seguiamo in direzione nord.Guardando indietro, vediamo la vetta più alta dei Monti Metalliferi, il Keilberg (1.244 m). All’incirca all’altezza del camino a valle, la linea elettrica, che fino a quel punto correva parallela al margine del bosco, si dirama. Lì teniamo leggermente a destra salendo nel bosco rado. Attraversiamo un bosco di betulle quasi chiuso, salendo costantemente. Superiamo una recinzione sulla destra; il sentiero è sempre più ricoperto d’erba. In una curva pianeggiante a sinistra, da destra si immette un sentiero poco evidente; proseguiamo leggermente a sinistra e dritto in leggera salita (in direzione nord). Attraversiamo due ruscelli: presso il secondo, sulla destra del sentiero, si trova una presa d’acqua. Nel punto più alto, prima che il sentiero rettilineo inizi a scendere, svoltiamo a destra e saliamo ancora leggermente – esattamente in direzione est. Da questo bivio, il Grande Spitzberg (Velký Špičák)03 dista in linea d’aria quasi esattamente 1 km. Da non perdere: prima di affrontare la salita verso la vetta, che ricorda un percorso alpino su roccia friabile, vale la pena soffermarsi ad ammirare le colonne di basalto ai piedi della montagna. Giunti alla croce di vetta, con il bel tempo si gode di un panorama fantastico, che non ha eguali in tutto il Massiccio Metallifero. La vista spazia su quasi tutto il versante settentrionale dei Monti Metalliferi, a sud-est fino ai Monti dell’Isar, a sud verso i Monti di Duppau e a sud-ovest fino alle propaggini settentrionali della Foresta dell’Alto Palatinato. Prendiamoci il tempo necessario per goderci questo luogo speciale, prima di lasciare la montagna in direzione est! Il sentiero di discesa è ben tracciato ed è costellato dai cartelli didattici del «Sentiero didattico Großer Spitzberg». La discesa sbocca in una strada poco trafficata, che seguiamo dritto. Ai margini del bosco si trova una casa isolata. Lì svoltiamo a destra e seguiamo per circa 4,3 km la strada forestale asfaltata con segnaletica gialla. Raggiungiamo così l’incrocio «U Šachty»04 (presso i pozzi), dove termina il sentiero segnalato in giallo.Svoltiamo a sinistra sul sentiero segnalato in blu in direzione «Měděnec Kostel 1,5 km», attraversiamo i binari ferroviari e poi giriamo a sinistra costeggiando boschetti di campo e attraversando prati fino al suggestivo Kupferhübel. Subito dietro il parcheggio ci sono alcuni pannelli informativi. Diamo un’occhiata alla vecchia galleria, ci dirigiamo verso la sala di riposo situata sopra di essa e saliamo sul Kupferhübel (Mědník)05, con la cappella circolare dedicata all’«Immacolata Concezione della Vergine Maria» nel punto più alto. Julius Franz di Sassonia-Lauenburg la fece costruire nel 1674. Wilhelm von Humboldt, il dotto fratello del famoso Alexander von Humboldt, lodò il Kupferhübel definendolo «uno dei punti panoramici più belli dell’Europa centrale».Dopo aver ammirato il panorama, scendiamo lungo il sentiero sterrato fino al parcheggio e torniamo indietro lungo il percorso già battuto fino all’incrocio «U Šachty»04. Lì restiamo sul sentiero segnalato in blu, che all’inizio costeggia la ferrovia. All’indicatore chilometrico 19,4 della ferrovia svoltiamo leggermente a destra, poi proseguiamo dritti per un lungo tratto. In corrispondenza di un’area di sosta svoltiamo a sinistra. Attraversiamo la linea ferroviaria su un ponte ad archi in pietra e, superando una collinetta pianeggiante, raggiungiamo la fermata di Kovářská06.A questo punto non possiamo più perderci. Scendiamo lungo la strada, attraversiamo il Schwarzwasser e, dal ristorante, percorriamo gli ultimi metri in salita fino alla chiesa di Kovářská (Schmiedeberg)01.