Sentiero turistico
· Finistère
Meneham - Un antico villaggio bretone immerso in uno scenario mozzafiato
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Difficoltà
media
Le guide turistiche dedicano pochissimo spazio a questo antico villaggio di pescatori di alghe, che merita davvero una visita. La prima metà dell’escursione passa accanto al quarto menhir più alto della Bretagna e costeggia campi coltivati e pascoli. Lungo il sentiero dei doganieri, i visitatori troveranno bizzarre formazioni rocciose, paesaggi dunali e splendidi tratti di spiaggia, che esercitano un effetto quasi terapeutico su chi li visita. Meneham è un antico villaggio bretone con una storia movimentata, immerso in uno scenario mozzafiato. Un villaggio-museo con case dai tetti di paglia espone reperti e racconta gli avvenimenti del passato. Cosa potrebbe esserci di meglio, in questa atmosfera ricca di storia, che assaggiare la famosa specialità regionale «Kig ha Farz» – carne e focaccia – nel ristorante rustico lungo il percorso? Dopo questo momento di piacere culinario, segue il perfetto gran finale della giornata: al tramonto si presentano soggetti fotografici da sogno.> Di fronte al grande parcheggio si trovano il villaggio-museo e il ristorante Auberge de Meneham01 (5 m). Percorriamo la strada di accesso verso l’interno, in direzione dell’enorme torre di trasmissione. Ignoriamo il bivio a sinistra, superiamo enormi massi nei giardini delle case e, all’altezza di un piccolo bacino di raccolta dell’acqua, svoltiamo leggermente a sinistra su un sentiero in leggera salita che si snoda tra le rocce. Si passa accanto a case unifamiliari e, all’altezza della casa gialla con le persiane rosse, teniamo la sinistra, dirigendoci nuovamente verso un enorme masso. Attraversiamo direttamente un campo dirigendoci verso alcuni massi isolati. Leggermente a sinistra, dietro la strada, si trova il sentiero che prosegue. Dietro un altro bacino di raccolta dell’acqua, il sentiero sfocia in una strada; dove questa termina – presso una croce di pietra – giriamo a sinistra. Al segnale di precedenza giriamo poi a destra, alla prima occasione a sinistra e superiamo la casa gialla. Superata una sbarra bianca, lasciamo la strada svoltando a sinistra e percorriamo la strada sterrata fino al prossimo bivio, dove prendiamo la direzione leggermente a destra; al bivio successivo svoltiamo a sinistra – qui si trova anche un palo di legno.Attraversando i campi e un sentiero lastricato con lastre di cemento, arriviamo a una croce; a questo bivio giriamo a sinistra. Attraversiamo la strada successiva; il sentiero che segue descrive una curva a sinistra e termina ai margini del campo, dove proseguiamo a destra. Ignoriamo il sentiero a destra che segue. In presenza di pietre sul ciglio del sentiero a sinistra, ignoriamo la deviazione a destra e, poco dopo, il sentiero sbocca in una strada, sulla quale proseguiamo dritti. La strada sbocca in un’altra strada; a destra si trova una croce, noi proseguiamo dritti. Nel punto in cui la strada sbocca in un incrocio, giriamo a destra e raggiungiamo il Menhir de Men Marz02 (17 m), un monumento megalitico di epoca preistorica. Con i suoi 8,50 m di altezza, è il quarto menhir più alto di Francia. Una croce di granito sulla sommità testimonia la cristianizzazione. Proseguiamo la nostra passeggiata lungo la Rue de Menhir, finché non svoltiamo a sinistra nella Rue de Morabren – la strada con il cartello di divieto di accesso. Laddove termina, procediamo per pochi metri a destra, per poi svoltare immediatamente a sinistra. In corrispondenza della grande baia, giriamo a sinistra attraversando il parcheggio e costeggiando il lungomare. Dopo un breve tratto sulla strada, imbocchiamo il vicolo cieco. Proseguendo, passiamo davanti a un faro, la Plage des Chardons Bleus, e attraversiamo lo spazio tra la spiaggia e l’Hotel de la Mer fino alla Pointe de Pontusval03 (10 m), con un piccolo porto, un tratto di spiaggia e un altro bellissimo faro. Il tratto di percorso che segue entusiasma grandi e piccini, poiché giganteschi massi costellano la lunga spiaggia di sabbia fine. Questi splendidi paesaggi costieri04 (4 m) non hanno nulla da invidiare alle Seychelles. Un tratto di escursione estremamente immerso nella natura, poiché persino gli insediamenti urbani sono ormai lontani. Se finora abbiamo camminato su un sentiero escursionistico, sopra o accanto alle dune, ora dovremmo procedere lungo la spiaggia, se il livello della marea lo consente. Non appena i massi giganteschi rendono impossibile proseguire, saliamo lungo la rampa fino alla strada, per poi ammirare, dopo pochi metri sulla destra, la guardiola costruita nel 1756 tra rocce imponenti. Nell’antico villaggio di pescatori di Meneham05 (14 m) vivevano nel XVIII secolo circa 11 famiglie che si occupavano delle pratiche doganali e vivevano di pesca e agricoltura. Nel 1970 il villaggio fu abbandonato e lasciato in stato di degrado. Nel 1989 il complesso è stato ristrutturato e oggi il villaggio-museo racconta la dura vita di quel tempo. Gli antichi alloggi ospitano artigiani, il forno è stato ristrutturato e l’antico posto di guardia è stato restaurato, mentre il ristorante attira i visitatori con le sue prelibatezze.