Magyar Természetjáró Szövetség weboldalai MTSZ MTSZ térképportál Turista Magazin TuristaShop Kéktúra Gerecse50 A kéktúrázás napja
Prova Pro gratis
Seleziona una lingua

Escursioni a Jesolo

Veneto,Italia

Outdooractive Editors  Partner verificato 
Responsabile del contenuto
LogoOutdooractive Editors
Scopri le migliori escursioni a Jesolo e nei suoi dintorni, tra sentieri escursionistici e percorsi naturali alla scoperta della bellezza del territorio.

4  (2 Valutazioni e recensioni)

  • La mia mappa
  • Contenuti
  • Mostra immagini Nascondi foto
Funzioni
Mappe e sentieri

Le 10 migliori escursioni a Jesolo

Sentiero turistico · Italia
Monaco-Venezia Tappa 28 | Jesolo – Venezia
Percorso consigliato Difficoltà media
5
33,6 km
8:04 h
19 m
8 m
La 28ª tappa dell'attraversamento alpino sul percorso da sogno da Monaco a Venezia conduce da Jesolo a piazza San Marco a Venezia.
Venezia
Sentiero turistico · Italia
Via Venezia Scharnitz - Venezia 22. tappa: Jesolo - Punta Sabbioni - Venezia
Percorso consigliato Difficoltà facile Tappa 22
Nessun voto
36,2 km
6:00 h
13 m
15 m
Noi "entriamo" nell'Adriatico.
Sentiero turistico · Monaco di Baviera-Ingolstadt
Traumpfad München-Venedig 2021
Percorso consigliato Difficoltà difficile Chiuso
Nessun voto
588,8 km
197:15 h
28.000 m
27.500 m
Il nostro percorso sul Traumpfad München-Venedig (Grassler-Route) nel luglio/agosto 2021 con varie varianti
Jesolo / A Jesolo (0 m) seguiamo la Via Nazario Sauro (SP42) direttamente lungo il Sile, attraversando il canale Cavetta e proseguendo finché la strada si allontana dal Sile. / È arrivato il momento: oggi per l'ultima volta mettiamo il nostro zaino in spalla, allacciamo nuovamente le scarpe da trekking che ormai emanano un odore sgradevole e ci prepariamo per l'ultima tappa - stasera saremo a Venezia! L'arroganza arriverà solo con la caduta nell'Adriatico e al più tardi quando metteremo piede dall'imbarcazione Vaporetto sull'isola veneziana. Godetevi questa giornata sulla diga del Sile e a Cavallino, perché sarà l'ultima di questa straordinaria traversata delle Alpi lunga 555 km! © Bergverlag Rother GmbH
Sentiero turistico · Provincia di Venezia
29 Jesolo – Piazza San Marco, Venezia
Contenuto Premium Difficoltà T1 facile
Nessun voto
30,1 km
6:00 h
6 m
7 m
Freschi e lavati nell'»elegante sala da ballo d'Europa«È arrivato il momento, oggi per l'ultima volta mettiamo le nostre cose nello zaino, allacciamo ancora una volta le scarpe da trekking un po' odorose e ci dirigiamo verso la tappa finale – stasera siamo a Venezia! L'arroganza arriverà al massimo quando cadremo nell'Adriatico e sicuramente non appena metteremo il piede dal Vaporetto sull'isola veneziana. Godetevi questa giornata sulla diga del Sile e a Cavallino, perché sarà l'ultima di questa fantastica attraversata alpina lunga 555 km!
San Bartolomeo / Dall'Hotel Colombo a San Bartolomeo (5 m), seguiamo la strada principale verso destra (E), fino a circa 150 m dove Via XII Ottobre si dirama a destra (S). Ci conduce fino all'intersezione con Via Indepenza. / Anche il viaggio più lungo inizia con il primo passo - e senza molti passi questo viaggio non finirà. Oggi saranno particolarmente numerosi, e non è facile parlarne in modo positivo. Ma la diga alta diversi metri rende quasi panoramico quasi due terzi del percorso. Tra il fiume Sile e l'acqua della laguna si estende poi questa stretta striscia di terra fino a Jesolo, almeno accarezzata da una fresca brezza marina. © Bergverlag Rother GmbH
Sentiero turistico · Provincia di Treviso
28 San Bartolomeo – Jesolo
Contenuto Premium Difficoltà T1 facile
Nessun voto
35,6 km
9:00 h
6 m
18 m
Atmosfera del Mare del Nord, brezza marina e vista sulla laguna Anche il viaggio più lungo inizia con il primo passo – e questo viaggio non finirà senza molti passi. Oggi saranno particolarmente molti, non è facile da dire in modo bello. Ma la diga alta diversi metri rende quasi panoramico quasi due terzi del percorso. Tra il fiume Sile e l'acqua della laguna si estende quindi una stretta striscia di terra fino a Jesolo, almeno in una fresca brezza marina. Alla fine della giornata, anche l'attesa è un motivatore sorprendente – e per questo è anche tempo di prepararsi, domani saremo in Piazza San Marco!
Jesolo al mare
Sentiero turistico · Italia
Via Venezia Scharnitz - Venezia 21a tappa: San Donà di Piave - Jesolo
Percorso consigliato Difficoltà facile Tappa 21
Nessun voto
16,1 km
3:57 h
16 m
20 m
Sentiero turistico · Provincia di Treviso
San Bartolomeo – Jesolo - Proseguendo lungo il Piave verso la laguna di Venezia
Contenuto Premium Difficoltà difficile
Nessun voto
36,3 km
8:45 h
50 m
60 m
Ci separano dal mare solo circa 30 km in linea d’aria, cosa che si avverte chiaramente quando la corrente è verso sud. C’è un po’ di salsedine nell’aria che ci fa sognare l’azzurro paradisiaco dell’Adriatico. Anche dalla vegetazione si nota la vicinanza del mare: i tipici pini crescono ora più fitti e si stagliano maestosi nel cielo estivo. Seguiamo il Piave ancora per un breve tratto a valle, prima di raggiungere la grande laguna, dove si trova anche la nostra meta, Venezia. Con i suoi innumerevoli isolotti e laghetti, la laguna è l’habitat di innumerevoli uccelli ed è per questo motivo in gran parte protetta. Ci attende quindi una tappa lunga e probabilmente calda, durante la quale la nostalgia del mare cresce passo dopo passo.> Dopo una notte tranquilla a San Bartolomeo01, passiamo davanti alla chiesa e proseguiamo verso est lungo la Via XXIV Maggio, per poi svoltare a destra alla prima occasione in Via XII Ottobre. Questa strada ci conduce fuori dal paese e termina in Via Indipendenza, che seguiamo verso sinistra. Attraversando piccoli borghi a carattere agricolo, arriviamo a un bivio dove proseguiamo a destra lungo la Via Cal Bassa. Dopo circa 1 km questa strada sbocca sulla strada principale, la Via Argine Piave, sulla quale, dopo altri 1,5 km, raggiungiamo la località di Bocca Callalta.All’altezza di un’insignificante edicola mariana arriviamo a un incrocio a T con la SR53. Svoltiamo a sinistra sulla strada principale e la seguiamo ancora per 500 m, dopodiché il tratto purtroppo trafficato è finito. Poco dopo aver superato il distributore di benzina e l’Hotel Callalta, svoltiamo a destra in Via Alessandro Manzoni e, dopo pochi metri, saliamo a sinistra sull’argine, verso Via Enrico Toti, sulla quale proseguiamo quindi verso est.L’argine piega presto verso sud, diventando prima Via Argine XXIV Maggio e poi Via dell’Ansa. Dopo poco meno di 4 km dall’inizio, deviamo a destra scendendo in Via Isola per aggirare un’ansa del fiume. Percorrendola, dopo alcune lunghe curve, arriviamo direttamente nel centro di Zenson di Piave02, con la chiesa e alcuni bar affollati.Alla rotatoria proseguiamo dritti, camminando verso sud lungo la Via Gustavo Badini. Dove ci ricongiungiamo nuovamente all’argine, saliamo su di esso lungo uno stretto sentiero battuto e percorriamo ancora una volta un tratto pittoresco lungo il Piave. Circa 1,5 km più avanti vediamo proprio davanti a noi una strada che attraversa l’autostrada. La raggiungiamo lasciando l’argine poco prima, svoltando bruscamente a destra sulla strada sterrata. Sulla Via Argine San Marco attraversiamo la A4 e poi scendiamo di nuovo verso l’argine. Poco prima di Fossalta, con le prime case già visibili davanti a noi, arriviamo alla Pizzeria Alle Ronche. Di fronte a questa, un sentiero stretto ci conduce nuovamente su per l’argine, che qui porta il nome di Giuseppe Garibaldi. Seguiamo l’argine nella direzione di marcia e, poco dopo, in corrispondenza della strada, teniamo leggermente a destra e poi subito a sinistra per rimanere sull’argine (Via Gonfo). Il sentiero sterrato si trasforma presto in un sentiero argilloso e infine in un sentiero erboso e, dopo circa 3,7 km, ci conduce a una linea ferroviaria. Qui teniamo la sinistra e camminiamo proprio lungo il Piave passando sotto la ferrovia, per poi risalire sulla nostra diga tenendoci di nuovo a destra. Circa 2,5 km più avanti, dove l’argine in questo tratto è a tratti ricoperto dalla vegetazione, il nostro percorso termina poco prima di un monumento. Qui percorriamo un breve tratto svoltando bruscamente a destra lungo la Via XXIV Maggio e poco dopo svoltiamo a sinistra in Via Giacomo Matteotti. Da qui raggiungiamo Via Roma, sulla quale svoltiamo a destra per entrare nel vivace centro di Musile di Piave03. Il paese si trova a ovest del Piave e quindi proprio di fronte alla più grande San Donà di Piave. Insieme, i due centri costituiscono una delle località principali della regione. Di conseguenza, l’atmosfera nei due centri è molto vivace. I numerosi bar, negozi e altre strutture, tipici dei centri abitati più grandi, a volte sembrano un po’ strani all’escursionista che percorre il percorso Monaco-Venezia, dato che per settimane li abbiamo proprio scambiati con la tranquilla solitudine delle montagne.Il nostro percorso prosegue dritto lungo la Via Martiri, fuori dalla città, verso una rotatoria. Qui teniamo la sinistra e proseguiamo lungo la Via Caposile SP44, prestando attenzione al traffico, fino a raggiungere una seconda rotatoria, di dimensioni ben maggiori. Prima di raggiungerla, superiamo il guardrail sulla destra in un punto adatto e arriviamo così alla fine di Via Pietra. Su questa strada giriamo a destra all’angolo e scendiamo leggermente, per poi, dopo circa 100 m, svoltare a sinistra e attraversare il sottopassaggio sotto la SS14var. Via Pietra sfocia presto in Via Caposile, sulla quale rimaniamo ancora per 500 m.In una curva a sinistra, subito dopo il cartello di Castaldia, svoltiamo a sinistra in Via Castaldia, sulla quale raggiungiamo rapidamente il corso del Vecchio Piave. Lo seguiamo verso destra e proseguiamo lungo la bella pista ciclabile-pedonale. Poco dopo un sottopassaggio, il sentiero svolta a destra e, imboccando il sentiero battuto, raggiungiamo a sinistra il ponte di traghetto a Salsi04. Attraversiamo il Taglio del Sile e, sul versante sud, svoltiamo subito a sinistra in Via Salsi. Inizialmente costeggia direttamente il pittoresco Sile, per poi tagliare le sue anse proseguendo dritto tra il braccio del fiume a sinistra e la Laguna di Venezia a destra. Dopo 5,8 km attraversiamo un piccolo ponte su un canale, dopodiché la strada prosegue come Via Drago. Percorrendola, passiamo sotto la superstrada e, sempre costeggiando il Sile, proseguiamo per altri 5 km fino a Jesolo. Al primo ponte proseguiamo dritti, per poi cambiare sponda al ponte pedonale e raggiungere la meta della tappa, il centro di Jesolo05.
Sentiero turistico · Provincia di Venezia
Tappa 37: Alpina Antica Trail | ET37: Jesolo - Ca' Savio
Difficoltà T1 difficile Tappa 37
Nessun voto
21,1 km
5:00 h
7 m
7 m
Sentiero turistico · Provincia di Venezia
Tappa 36: Alpina Antica Trail | ET36: San Donà di Piave - Jesolo
Difficoltà T1 difficile Tappa 36
Nessun voto
21,5 km
5:10 h
14 m
17 m
Sentiero turistico · Provincia di Venezia
Jesolo – Venezia - Una lunga passeggiata verso la nostra meta finale
Contenuto Premium Difficoltà difficile
Nessun voto
23,5 km
5:40 h
5 m
5 m
Grazie a una promozione turistica ottimale, Jesolo e le località limitrofe figurano tra i comuni più ricchi d’Italia. Ogni estate una fila di stabilimenti balneari si sussegue all’altra e la località gode di un certo status di culto tra molti ospiti, sia per le spiagge ideali per le famiglie, sia per le innumerevoli opportunità di divertimento per i giovani. Anche la nostra meta di oggi, Venezia, compare regolarmente sui titoli dei giornali. A poco più di 50.000 abitanti nel centro storico si aggiungono ogni anno milioni di turisti. Il contrasto che incontriamo qui, dopo quattro settimane di solitudine, non potrebbe essere più grande. Ma chi può biasimare i visitatori, visto che Venezia è davvero unica al mondo, con i suoi palazzi costruiti su palafitte sulle isole, i suoi canali romantici e le maschere famose in tutto il mondo. Ci attende quindi un’ultima tappa psicologicamente interessante verso la meta del nostro lungo percorso escursionistico.> Iniziamo l’ultima tappa dalla piccola Piazzetta Fanti del Mare a Jesolo01 e ci incamminiamo verso la riva del Sile, lungo la quale ci orientiamo fino al Ponte Cavallino. Qui svoltiamo a sinistra in Via Nazario Sauro e percorriamo una lunga curva a destra che ci conduce lungo il fiume attraverso un canale. Poco dopo imbocchiamo da sinistra Via Roma Destra e proseguiamo su questa strada per altri 100 m. Laddove la strada si allontana dalla riva, svoltiamo a destra nella più stretta Via Rivera Sile e poco dopo proseguiamo sull’argine del Sile. È sempre sorprendente quanto velocemente ci si possa allontanare dai centri affollati per raggiungere zone più tranquille. La nostra tappa si snoda quindi sempre sull’argine, praticamente lontano dai sentieri turistici e in un ambiente idilliaco circondato da canneti. Dopo circa 30 minuti attraversiamo sott’altra la SR43. Rimaniamo sempre fedeli alla riva sud del Sile e camminiamo lungo di essa, a volte sulla strada carrozzabile, a volte su un sentiero piuttosto ricoperto dalla vegetazione. Solo in un'ansa a sinistra, non lontano dal Jesolo Golf Club, il nostro percorso si allontana per un tratto dal fiume. All’altezza di una casa rossa con due silos che non passano inosservati, proseguiamo dritto per un breve tratto attraverso il prato, per poi, poco dopo la fine della recinzione, svoltare nuovamente a sinistra e seguire il Sile.Proseguendo ora sempre dritto, alla fine del nostro tratto arriviamo alla strada provinciale. Passiamo prima sotto di essa lungo il Sile, per poi svoltare a sinistra sul lato opposto e raggiungere così la strada tramite la rampa. Lì “invertiamo la direzione” per proseguire verso ovest. In questo modo attraversiamo il Sile sul trafficato Ponte Cavallino02 e raggiungiamo così l’omonima isola. Subito dopo il ponte, alla prima occasione svoltiamo a sinistra in Via Francesco Baracca e percorriamo questa strada lungo la pista ciclabile fino alla rotatoria, per poi proseguire a destra.Dopo circa 300 m, sulla sinistra, passando per Via Tirreno, si presenta la prima occasione per raggiungere il mare. Che sollievo! Dopo ben 530 km e oltre 22.000 metri di dislivello da Monaco di Baviera, un bagno rilassante tra le onde, per lo più piacevolmente calde, è un vero piacere! Possiamo percorrere un bel tratto a piedi nudi sulla spiaggia verso destra (invece che sulla strada principale, un po’ monotona) e non dobbiamo preoccuparci di perderci: quasi ogni strada secondaria ci riporterebbe alla fine alla nostra Via Francesco Baracca.Una volta arrivati lì, proseguiamo a sinistra fino a un’altra rotatoria, dove, subito dopo l’ingresso al Camping Villaggio Europa, svoltiamo a sinistra in Via Fausta. Questa strada ci condurrà poi fino al nostro vaporetto. Alla fine della curva a destra dopo il Camping Joker ci troviamo a Ca’ di Valle03. Anche qui, svoltando a sinistra lungo Corso Italia, si raggiunge il mare, che possiamo seguire a destra a nostro piacimento.Tornati su Via Fausta e proseguendo a sinistra, dopo l’uscita dal centro abitato di Ca’ di Valle, sulla pista ciclabile che costeggia il grazioso viale di pini, superiamo un altro campeggio (a sinistra), alcuni supermercati e innumerevoli altre strutture turistiche. Proseguendo sempre dritto, attraversiamo la frazione di Ca’ Savio04 e, poco dopo, imbocchiamo la pista ciclabile e pedonale verso Punta Sabbioni05, il punto di imbarco principale per le imbarcazioni dirette alle altre isole veneziane. Qui alcuni chioschi, come il Bar Scarpa, ci aiutano a ingannare l’attesa del vaporetto per Piazza San Marco. Presso l’ufficio informazioni possiamo acquistare i biglietti per Venezia.A Venezia: le linee 14 e 15, che partono circa ogni 30 minuti (vedi sezione informativa), ci portano in un incantevole viaggio di circa mezz’ora fino alla Mole San Zaccaria06, situata leggermente a est di Piazza San Marco. I palazzi che prima si profilano all’orizzonte e poi si ingrandiscono tranquillamente sono davvero una delizia senza pari e una degna conclusione del nostro lungo viaggio. Scesi al molo, giriamo a sinistra lungo la Riva degli Schiavoni (Riva degli Schiavi) e ci godiamo lo scenario paradisiaco. A seconda della linea di battelli scelta, dopo 300-700 m svoltiamo a destra verso l’imponente Palazzo Ducale e la Basilica di San Marco, davanti ai quali si trova la nostra meta, Piazza San Marco di Venezia07.Non ci resta che congratularci con voi: avete superato con successo la traversata delle Alpi da Monaco a Venezia! Chi desidera scambiare esperienze con altri escursionisti MV, troverà l’occasione per farlo durante il raduno escursionistico che si tiene ogni anno all’inizio di novembre all’Hofbräuhaus di Monaco.
escursioni a Jesolo
Trova l'avventura più adatta a te!
  1. Escursionismo

Meteo per Jesolo

Meteo 10 giorni

Benvenuto a Jesolo, una destinazione che offre numerose opportunità per gli amanti delle escursioni e delle passeggiate all'aria aperta. Se sei un appassionato di camminate in mezzo alla natura o desideri esplorare i dintorni di questa località balneare, sei nel posto giusto.

Escursioni a Jesolo

Jesolo è conosciuta non solo per le sue splendide spiagge, ma anche per la varietà di percorsi escursionistici disponibili nella zona. Tra le migliori escursioni da fare a Jesolo ci sono:

  • Escursione al Faro di Piave Vecchia: Un'escursione che ti condurrà lungo il fiume Piave fino al suggestivo faro di Piave Vecchia. Il percorso attraversa paesaggi naturali mozzafiato e offre panorami indimenticabili sulla laguna veneta.
  • Passeggiata lungo il Lungomare: Goditi una piacevole passeggiata lungo il lungomare di Jesolo, respirando l'aria marina e ammirando le viste sul mare Adriatico. Ideale sia per principianti che per esperti.
  • Camminata nel Parco Naturale del Litorale: Immergiti nella natura incontaminata del Parco Naturale del Litorale Veneto con i suoi sentieri ben segnalati e la ricca flora e fauna da scoprire.

Dove fare belle escursioni nei dintorni di Jesolo?

I dintorni di Jesolo offrono altrettante opportunità interessanti per chi ama l'escursionismo. Ecco alcune delle mete più suggestive dove poter fare bellissime escursioni:

  • Laguna del Mort: Un luogo magico dove immergersi nella pace della laguna veneta seguendo antichi sentieri circondati dalla vegetazione tipica della zona.
  • Riserva Naturale Vallevecchia: Esplore la Riserva Naturale Vallevecchia con i suoi boschi, dune sabbiose e specchi d'acqua cristallina ideali per rilassarsi dopo una bella camminata.
  • Sentiero degli Alberoni: Percorri il Sentiero degli Alberoni fino alle famose spiagge selvagge dell'estrema punta sud della Laguna Veneta, godendo dei colori intensi della natura circostante."

In sintesi, se ami l'avventura all'aria aperta, non perdere l'occasione di esplorare i tesori naturalisti che caratterizzano Jesolo e i suoi dintornie grazie alle molteplicii opzioni scelte su misura proprio pe te!

Attività simili a Jesolo

Generato dall'AI

Il contenuto è stato generato interamente dall'intelligenza artificiale e pubblicato senza revisione o approvazione da parte di un essere umano. Altro
Il modo migliore per iniziare la tua prossima avventura outdoor!
Logo agrar Logo aofk Logo mol Logo otp