Sentiero turistico
· Loira-Atlantica
Guérande - Da città dai sapori intensi a luogo magico e scintillante
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media
Guérande è una città che nel XIII secolo era fortificata in modo imponente e che oggi merita sicuramente una visita. Le imponenti mura cittadine, ancora oggi ben conservate, testimoniano la ricchezza derivante dalla produzione del sale marino. Nelle saline situate tra Guérande e la costa atlantica, questa attività viene praticata ancora oggi secondo metodi tradizionali. Durante un'escursione possiamo osservare come, grazie all'evaporazione, la concentrazione di sale aumenti nei vari bacini. Quando l'acqua residua viene rimossa, si formano strati di sale dai quali si ricava il prezioso Fleur de Sel. Viene raccolto dai salinai e stoccato temporaneamente in cumuli. Un’esperienza per tutti i sensi!> Dal parcheggio situato a est della Porte Vannetais, attraversiamo il Boulevard du Nord e procediamo in direzione sud lungo le mura della città con il loro fossato fino alla porta principale, la Porte Saint Michel01 (56 m) – la più imponente delle quattro porte presenti nelle mura cittadine, lunghe 1,4 km. Proseguiamo poi oltre la Porte de Sailé e la Porterne du Tricot, piuttosto piccola, attraversiamo il Boulevard du Midi tenendoci leggermente a sinistra per poi svoltare a sinistra dietro il panificio nel Chemin de la Tonnelle. Lasciamo la rotatoria prendendo la seconda uscita, proseguendo quindi dritto per poi svoltare a destra all’altezza di due cancelli verdi, imboccando il Chemin du Parc de la Tonnelle. Attraversando tranquilli quartieri residenziali raggiungiamo un cancello da giardino azzurro; lì la nostra strada sbocca in un’altra, sulla quale proseguiamo dritti fino a imboccare una pista che percorriamo fino in fondo. Lungo la strada giriamo a destra fino al paese di Pradel, poi alla prima occasione giriamo a sinistra e ancora a sinistra alla successiva, raggiungendo il museo e il negozio di souvenir Terre de Sel02 (6 m). Pradel, 44350 Guérande +33240620880 Orari di apertura: primavera 10:00–18:00, estate 9:30–19:30, autunno 10:00–17:30 e inverno 10:00–12:30, 14:00–17:00. Sulla D92 – che purtroppo è trafficata, quindi prestate attenzione – dopo 430 m, proprio davanti a un ponte con un muretto di pietra, raggiungiamo la deviazione a destra dalla strada principale. Ci addentriamo nel labirinto di bacini salini03 (8 m), sentieri e viottoli. Perdersi non è affatto facile! Quindi attenzione, dopotutto in tutta l’area ci sono ben 7000 bacini. Superiamo numerose montagne di sale bianco, che, curiosamente, vengono lavorate da giovani. Per farlo utilizzano i metodi di produzione tradizionali: la raccolta avviene con una pala di legno. Restiamo sul sentiero principale e attraversiamo un ponte in cemento. Incontriamo il primo bivio: a sinistra c’è un piccolo ponte di legno; qui prendiamo leggermente a destra e, al bivio successivo, leggermente a sinistra. Questo sentiero termina e camminiamo sul terrapieno, in parte senza sentiero, finché non raggiungiamo nuovamente una carreggiata. Qui svoltiamo a destra, ma la abbandoniamo già dopo 50 m; nella curva a sinistra proseguiamo dritti, su un sentiero tra i bacini salini. Dopo che il sentiero ha descritto una curva a destra di 90°, raggiungiamo il punto chiave04 (8 m). Solo attraversando questo ponte è possibile compiere un’escursione ad anello. Dietro il ponte giriamo a sinistra e, al bivio successivo, a destra; raggiungiamo nuovamente una pista, sulla quale procediamo a sinistra in direzione delle case. Allo stop attraversiamo la strada e percorriamo la Rue de Kerignon fino al bivio con la croce di pietra; qui prendiamo a destra per poi, alla fine della strada con il muro grigio, svoltare a sinistra e subito dopo di nuovo a destra nel vicolo cieco. Dopo 250 m sulla pista, giriamo a sinistra, costeggiando i resti di un muro. All’area di sosta successiva e al muro di pietra, svoltiamo leggermente a destra sul sentiero che prosegue. Il sentiero termina in corrispondenza di due grandi massi che giacciono sulla strada; proseguiamo a destra e raggiungiamo l’Allée des Salorges. Dove la strada finisce, giriamo a sinistra e subito di nuovo a destra, superando i contenitori per il vetro. Proseguiamo ora lungo la Rue Frère Robert fino alla sua fine, lì giriamo a destra fino alla rotatoria e lì a sinistra, tornando indietro per un tratto lungo il noto percorso di andata. Raggiungiamo le mura della città e percorriamo pochi metri a sinistra, per poi svoltare a destra attraverso la Porta Bizienne ed entrare nel centro storico. Dopo pochi metri raggiungiamo la zona pedonale05 (52 m); sulla sinistra si trova la Chapelle Notre Dame La Blanche. Dopo aver svoltato a sinistra, sulla destra si trova l’imponente chiesa Collégiale Saint-Aubin. Attraverso la Porte Vannetaise lasciamo il paese e torniamo al punto di partenza.