Sentiero turistico
· Vaucluse
Bédoin - Ai piedi del Mont Ventoux
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Difficoltà
difficile
Il paese di Bédoin sorge a circa 300 metri di altitudine, ai piedi del Mont Ventoux. Le principali fonti di reddito di questo incantevole paese sono il turismo legato al Mont Ventoux e la viticoltura (Côtes du Ventoux).> Partiamo da Bédoin dal Monumento01 in Place Charles de Gaulle, il monumento ai caduti, e percorriamo la «Rue du Marché aux Raisins» attraversando il paese, costeggiando i graziosi negozi. Davanti alla banca svoltiamo a destra e, all’altezza della farmacia, ancora a destra. A sinistra, il vicolo «Rue du Passage Couvert» ci porta in salita fino al cartello «Bédoin Église»02. Seguiamo le indicazioni gialle in direzione «Collet de Floran 1 km» in discesa lungo il «Chemin des Sablieres». Superati i campi da tennis e un’area di sosta per roulotte, proseguiamo sempre dritti sul tratto pianeggiante finché non ci lasciamo alle spalle anche le ultime case. A Collet de Floran attraversiamo un incrocio in direzione «Le Casal 1,4 km» e ci ritroviamo presto tra coloratissime cave di ocra. In corrispondenza di una strada asfaltata, vicino al parrucchiere «P’tits Ciseaux», proseguiamo sempre dritto. Il sentiero sassoso ci conduce in ripida salita, oltrepassando il vialetto di una casa. Superiamo il bordo superiore di una cava e raggiungiamo una strada di campagna. Lì svoltiamo a sinistra e incontriamo il cartello indicatore «Sidoine»03. Il GR911 si immette nel nostro percorso da sinistra e ora seguiamo le indicazioni bianco-rosse in direzione «Le Gros Pata» verso destra su una strada sterrata. La vegetazione è rada. Pini e cedri sparsi si ergono tra timo e rosmarino profumati. Di tanto in tanto, tra gli alberi, riusciamo a intravedere l’imponente Mont Ventoux. La chiara segnaletica bianco-rossa ci conduce a zig-zag sempre più in alto, a volte su rocce, poi su ghiaioni, e raggiungiamo infine Le Gros Pata04; da lì proseguiamo verso destra, sopra la valle rocciosa, fino a «Combe de L’Ase»05. Il GR 91 si unisce al nostro percorso e svoltiamo a destra in direzione di «Le Paty». Segue un tratto di sentiero molto bello attraverso la valle boscosa. Dapprima sotto alti pini, poi lungo paesaggi rocciosi selvaggi, il sentiero diventa più stretto e accidentato. Le ripide pareti rocciose sono spesso utilizzate anche dagli scalatori. Alla fine della gola arriviamo a Le Paty06 e teniamo la sinistra in direzione «Combe de Maraval 3,4 km». Tra salite e discese, la segnaletica bianco-rossa ci guida per un bel tratto su un sentiero sempre vicino al margine del bosco. Superata una sorgente prosciugata in estate, incontriamo una strada sterrata che seguiamo verso sinistra. Il sentiero costeggia il margine del bosco, costeggiando vecchi ulivi. Infine, un sentiero ci conduce a Combe de Maraval07. Svoltiamo a destra in direzione di Bédoin su una strada sterrata. Poco dopo «La Dayanne» lasciamo la strada larga e, in una curva a sinistra, proseguiamo dritti. Un sentiero ci conduce attraverso una cava di ocra in un piccolo bosco di lecci. In discesa torniamo al Monumento01 a Bédoin.