Sentiero turistico
· Navarra
Obanos – Estela/Lizarra - Dai pellegrini, per i pellegrini
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Difficoltà
difficile
A Obanos il Cammino della Navarra e quello dell’Aragona si incrociano e si uniscono nel Cammino Francese, che ci condurrà fino a Santiago de Compostela e oltre. Se il Cammino dell’Aragona era decisamente più tranquillo di quello della Navarra, da qui in poi incontreremo molti altri pellegrini.> Iniziamo la tappa a Obanos 01 dalla Plaza de los Fueros e attraversiamo il cancello a sinistra, vicino alla chiesa. Seguendo le indicazioni, teniamo più o meno la sinistra per uscire dal paese. Percorriamo una strada sterrata piuttosto irregolare, costeggiando uliveti e vigneti, per poi proseguire dall’altra parte della strada. Passando accanto a dei giardini, raggiungiamo presto la periferia di Puente la Reinas/Gares 02. Seguiamo le frecce che ci conducono nel meraviglioso e antico centro storico. Raggiungiamo il ponte che dà il nome alla località proseguendo sempre dritto lungo la Calle Mayor, molto animata e accogliente. Lasciamo alle nostre spalle l’ufficio turistico mentre attraversiamo il ponte, svoltiamo a sinistra e, attraversando le strisce pedonali, imbocchiamo una stradina secondaria sulla destra che poi diventa una strada sterrata. Inizialmente costeggiando ancora il Río Arga, il sentiero principale devia presto a destra e dobbiamo superare un dislivello per raggiungere Mañeru 03. Grazie ai sentieri ben tracciati, però, questo non rappresenta un problema. Poco dopo ci troviamo già a Cirauqui/Zirauki 04, con le sue strade ripide e il centro storico tortuoso. Attraversando il vecchio municipio, si scende di nuovo godendo di una splendida vista sul paesaggio, da ammirare quando la visibilità è buona. Incontriamo una strada romana di oltre 2.000 anni fa, che incrocia una strada principale risalente forse a 15 anni fa e ne viene ricoperta. Attraversato il ponte stradale, riprendiamo a camminare su sentieri sterrati. Davanti a noi il bellissimo paesaggio prosegue. Tra colline coltivate a vigneti e uliveti scendiamo lungo il pendio. Il Cammino e il sentiero sterrato corrono paralleli e ci conducono al «Paradiso» 05: un’area di sosta splendidamente allestita dai pellegrini, per i pellegrini! All’ombra degli ulivi è possibile concedersi una piccola siesta e rilassarsi. Da lì incontriamo nuovamente l’antica strada romana, che ora riappare di tanto in tanto. Non appena questa torna ad essere una strada sterrata, prendiamo il sentiero a sinistra tra i due che costeggiano il vigneto. Ritroviamo la strada romana, che scende irregolare e diventa scivolosa quando è bagnata. Giunti a un incrocio a T, si gira a sinistra passando sotto la strada e costeggiando il guardrail di destra, per poi attraversare subito dopo con cautela la strada e passare nuovamente sotto l’autostrada che ci passa sopra. Ora, sul lato sinistro, superiamo il Canal de Alloz e poco dopo attraversiamo a sinistra il Río Salados. Attraversando nuovamente un sottopassaggio, raggiungiamo Lorca 06 sulla sinistra. Lungo la Calle Mayor e proseguendo in direzione Estella/Lizarra, lasciamo il paese. Il sentiero accanto alla strada può diventare piuttosto fangoso; tuttavia, deviamo presto un po’ verso l’interno e percorriamo sentieri di campagna leggermente migliori fino a Villatuerta 07. Attraverso la città stessa, numerose frecce e conchiglie ci indicano nuovamente la strada.Non appena lasciamo l’asfalto, torniamo a camminare su sentieri di campagna, a volte in condizioni migliori, a volte peggiori. Superata l’Ermita San Miguel, scendiamo verso il sottopassaggio stradale con aree di sosta; e poi attraversiamo un ponte piuttosto ripido sul fiume. In caso di bagnato, pericolo di scivolamento. Superata una fabbrica maleodorante, il percorso prosegue ancora per un bel po’, finché non arriviamo infine a Estella 08. Il Cammino rimane comunque sempre sulla sponda sinistra del fiume. L’ufficio turistico si trova su questa strada, proseguendo verso il centro città.