Sentiero turistico
· Málaga
Cerro de las Chapas, 946 m - Spettacolare traversata della cresta
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Difficoltà
media
Da vedere è il villaggio di montagna bianco Casares con il suo bel centro storico medievale e i resti di una rovina del castello. Sopra Casares si erge la Sierra Crestellina, dichiarata parco naturale nel 1989. Si tratta di una catena montuosa caratteristica, frastagliata e di media altezza, con una cresta ripida sulla quale si snoda il percorso escursionistico. La vegetazione è molto variegata grazie ai numerosi giorni di sole e all'elevata umidità dell'aria dovuta alla vicinanza al mare. Nelle zone più basse crescono pini, roverelle, sughere e querce da sughero. Dove la salita inizia tra le rocce cresce solo la macchia, quindi di solito possiamo aprirci facilmente un varco. Con una buona visibilità si gode di una vista spettacolare fino al Mar Mediterraneo e sulle montagne circostanti.> Dal 01 parcheggio usciamo sulla strada che esce dal paese. Dopo circa 100 m lasciamo la strada dirigendoci leggermente a destra. Al primo bivio ignoriamo la deviazione a destra, proseguiamo dritto per un tratto e ancora una volta brevemente in discesa. Dietro alte palme yucca giriamo a destra sulla strada asfaltata che poi diventa una pista sterrata. Anche questa termina, proseguiamo dritto, apriamo e chiudiamo un cancello per bestiame e ci orientiamo su uno dei tanti sentieri verso sinistra. Nei pressi di cespugli di oleandro il percorso piega a destra. I numerosi sentieri si uniscono in un unico tracciato, occasionalmente segnalato da marcature bianco-verdi per l'orientamento. Segue una lunga curva a destra e un tratto piuttosto lungo. Attraversiamo una radura con numerosi terrazzamenti, senza però percorrerla, ma salendo lungo il bordo sinistro. Dopo pochi metri passiamo accanto a un piccolo pozzo in muratura. Raggiungiamo un'altra radura, anche qui proseguiamo lungo il bordo sinistro. Il sentiero poco battuto si divide; anche in questo caso proseguiamo leggermente a sinistra. Da qui è quasi impossibile identificare un sentiero, quindi usiamo la linea di cresta della catena montuosa come riferimento. Di tanto in tanto bisogna aiutarsi con le mani. Spesso il percorso è impraticabile e dobbiamo cercarci una strada. Ho aggirato una sporgenza rocciosa sulla sinistra. Dopo la vetta (pilastro di misurazione in cemento rovesciato) segue una discesa fino a un intagli. Dietro questo superiamo ancora due colli e raggiungiamo, in un piccolo intagli, il 02 punto chiave. Proseguendo dritto la cresta termina in una parete rocciosa alta circa 4 m, per me insormontabile. In questo punto chiave c'è un cumulo di pietre e scendiamo bruscamente a sinistra, dopo pochi metri giriamo a destra e ci orientiamo su un sentiero poco battuto e altri ometti di pietra. Seguendo questo percorso aggiriamo la cresta insuperabile, ma molti rami sporgono sul sentiero. Attraverso un canalone saliamo fino a una roccia a forma di dito. Giunti sulla larga cresta saliamo alla cima rocciosa 03 Cerro de las Chapas. In direzione nord si attraversa la vetta e prima di una piccola casetta si lascia la cresta a destra e si inizia la discesa. Il sentiero è di nuovo battuto e conduce a zig-zag giù per un pendio detritico. Il sentiero diventa una pista carrabile e termina su una strada. A destra si prosegue sulla strada 04 trasversale. Il percorso di ritorno segue ora un lungo tratto sotto la cresta caratteristica che abbiamo attraversato prima. In una curva a sinistra ignoriamo il sentiero che si stacca a destra e dopo una breve discesa raggiungiamo il 05 rifugio Sierra Crestellina, non gestito. Il percorso dietro, molto eroso dall'acqua piovana, sfocia in una pista sterrata e questa in una strada. Seguendo questa a destra si ritorna al punto di partenza e arrivo, il 01 parcheggio.