Magyar Természetjáró Szövetség weboldalai MTSZ MTSZ térképportál Turista Magazin TuristaShop Kéktúra Gerecse50 A kéktúrázás napja
Prova Pro gratis
Seleziona una lingua

Escursioni a Breda di Piave

Veneto,Italia

Outdooractive Editors  Partner verificato 
Responsabile del contenuto
LogoOutdooractive Editors
Scopri le migliori escursioni a Breda di Piave e nei dintorni, ideali per principianti ed esperti. Percorsi escursionistici mozzafiato ti aspettano in questa splendida destinazione turistica.

Nessun voto

  • La mia mappa
  • Contenuti
  • Mostra immagini Nascondi foto
Funzioni
Mappe e sentieri

Le 10 migliori escursioni a Breda di Piave

Sentiero turistico · Monaco di Baviera-Ingolstadt
Traumpfad München-Venedig 2021
Percorso consigliato Difficoltà difficile Chiuso
588,8 km
197:15 h
28.000 m
27.500 m
Il nostro percorso sul Traumpfad München-Venedig (Grassler-Route) nel luglio/agosto 2021 con varie varianti
San Bartolomeo / Dall'Hotel Colombo a San Bartolomeo (5 m), seguiamo la strada principale verso destra (E), fino a circa 150 m dove Via XII Ottobre si dirama a destra (S). Ci conduce fino all'intersezione con Via Indepenza. / Anche il viaggio più lungo inizia con il primo passo - e senza molti passi questo viaggio non finirà. Oggi saranno particolarmente numerosi, e non è facile parlarne in modo positivo. Ma la diga alta diversi metri rende quasi panoramico quasi due terzi del percorso. Tra il fiume Sile e l'acqua della laguna si estende poi questa stretta striscia di terra fino a Jesolo, almeno accarezzata da una fresca brezza marina. © Bergverlag Rother GmbH
Sentiero turistico · Provincia di Treviso
28 San Bartolomeo – Jesolo
Contenuto Premium Difficoltà T1 facile
35,6 km
9:00 h
6 m
18 m
Atmosfera del Mare del Nord, brezza marina e vista sulla laguna Anche il viaggio più lungo inizia con il primo passo – e questo viaggio non finirà senza molti passi. Oggi saranno particolarmente molti, non è facile da dire in modo bello. Ma la diga alta diversi metri rende quasi panoramico quasi due terzi del percorso. Tra il fiume Sile e l'acqua della laguna si estende quindi una stretta striscia di terra fino a Jesolo, almeno in una fresca brezza marina. Alla fine della giornata, anche l'attesa è un motivatore sorprendente – e per questo è anche tempo di prepararsi, domani saremo in Piazza San Marco!
Nevegal / Foto: Vista sul Nevegal coperto di neve. © Bergverlag Rother GmbH
Sentiero turistico · Provincia di Treviso
27 Ponte della Priulà – San Bartolomeo
Contenuto Premium Difficoltà T1 facile
21 km
5:20 h
10 m
68 m
Lungomare sul Piave Il ponte Ponte della Priula sul Piave è molto trafficato e quindi poco favorevole ai pedoni, ma è l'unico nei dintorni. Appena superato, camminiamo a valle del fiume. Nei prossimi due giorni cammineremo per circa 40 km lungo le sue rive fino a Musile di Piave – a volte proprio accanto all'acqua, ma di solito su strade carrabili e argini paralleli a qualche centinaio di metri. Cave di ghiaia, vigneti e vivai caratterizzano il paesaggio lungo il percorso. In compenso, l'Hotel Colombo, gentilmente gestito nel piccolo paese di San Bartolomeo, è un motivo di attesa entusiasta – particolarmente promettenti sono la sua carta dei piatti e dei vini.
Sentiero turistico · Provincia di Treviso
San Bartolomeo – Jesolo - Proseguendo lungo il Piave verso la laguna di Venezia
Contenuto Premium Difficoltà difficile
36,3 km
8:45 h
50 m
60 m
Ci separano dal mare solo circa 30 km in linea d’aria, cosa che si avverte chiaramente quando la corrente è verso sud. C’è un po’ di salsedine nell’aria che ci fa sognare l’azzurro paradisiaco dell’Adriatico. Anche dalla vegetazione si nota la vicinanza del mare: i tipici pini crescono ora più fitti e si stagliano maestosi nel cielo estivo. Seguiamo il Piave ancora per un breve tratto a valle, prima di raggiungere la grande laguna, dove si trova anche la nostra meta, Venezia. Con i suoi innumerevoli isolotti e laghetti, la laguna è l’habitat di innumerevoli uccelli ed è per questo motivo in gran parte protetta. Ci attende quindi una tappa lunga e probabilmente calda, durante la quale la nostalgia del mare cresce passo dopo passo.> Dopo una notte tranquilla a San Bartolomeo01, passiamo davanti alla chiesa e proseguiamo verso est lungo la Via XXIV Maggio, per poi svoltare a destra alla prima occasione in Via XII Ottobre. Questa strada ci conduce fuori dal paese e termina in Via Indipendenza, che seguiamo verso sinistra. Attraversando piccoli borghi a carattere agricolo, arriviamo a un bivio dove proseguiamo a destra lungo la Via Cal Bassa. Dopo circa 1 km questa strada sbocca sulla strada principale, la Via Argine Piave, sulla quale, dopo altri 1,5 km, raggiungiamo la località di Bocca Callalta.All’altezza di un’insignificante edicola mariana arriviamo a un incrocio a T con la SR53. Svoltiamo a sinistra sulla strada principale e la seguiamo ancora per 500 m, dopodiché il tratto purtroppo trafficato è finito. Poco dopo aver superato il distributore di benzina e l’Hotel Callalta, svoltiamo a destra in Via Alessandro Manzoni e, dopo pochi metri, saliamo a sinistra sull’argine, verso Via Enrico Toti, sulla quale proseguiamo quindi verso est.L’argine piega presto verso sud, diventando prima Via Argine XXIV Maggio e poi Via dell’Ansa. Dopo poco meno di 4 km dall’inizio, deviamo a destra scendendo in Via Isola per aggirare un’ansa del fiume. Percorrendola, dopo alcune lunghe curve, arriviamo direttamente nel centro di Zenson di Piave02, con la chiesa e alcuni bar affollati.Alla rotatoria proseguiamo dritti, camminando verso sud lungo la Via Gustavo Badini. Dove ci ricongiungiamo nuovamente all’argine, saliamo su di esso lungo uno stretto sentiero battuto e percorriamo ancora una volta un tratto pittoresco lungo il Piave. Circa 1,5 km più avanti vediamo proprio davanti a noi una strada che attraversa l’autostrada. La raggiungiamo lasciando l’argine poco prima, svoltando bruscamente a destra sulla strada sterrata. Sulla Via Argine San Marco attraversiamo la A4 e poi scendiamo di nuovo verso l’argine. Poco prima di Fossalta, con le prime case già visibili davanti a noi, arriviamo alla Pizzeria Alle Ronche. Di fronte a questa, un sentiero stretto ci conduce nuovamente su per l’argine, che qui porta il nome di Giuseppe Garibaldi. Seguiamo l’argine nella direzione di marcia e, poco dopo, in corrispondenza della strada, teniamo leggermente a destra e poi subito a sinistra per rimanere sull’argine (Via Gonfo). Il sentiero sterrato si trasforma presto in un sentiero argilloso e infine in un sentiero erboso e, dopo circa 3,7 km, ci conduce a una linea ferroviaria. Qui teniamo la sinistra e camminiamo proprio lungo il Piave passando sotto la ferrovia, per poi risalire sulla nostra diga tenendoci di nuovo a destra. Circa 2,5 km più avanti, dove l’argine in questo tratto è a tratti ricoperto dalla vegetazione, il nostro percorso termina poco prima di un monumento. Qui percorriamo un breve tratto svoltando bruscamente a destra lungo la Via XXIV Maggio e poco dopo svoltiamo a sinistra in Via Giacomo Matteotti. Da qui raggiungiamo Via Roma, sulla quale svoltiamo a destra per entrare nel vivace centro di Musile di Piave03. Il paese si trova a ovest del Piave e quindi proprio di fronte alla più grande San Donà di Piave. Insieme, i due centri costituiscono una delle località principali della regione. Di conseguenza, l’atmosfera nei due centri è molto vivace. I numerosi bar, negozi e altre strutture, tipici dei centri abitati più grandi, a volte sembrano un po’ strani all’escursionista che percorre il percorso Monaco-Venezia, dato che per settimane li abbiamo proprio scambiati con la tranquilla solitudine delle montagne.Il nostro percorso prosegue dritto lungo la Via Martiri, fuori dalla città, verso una rotatoria. Qui teniamo la sinistra e proseguiamo lungo la Via Caposile SP44, prestando attenzione al traffico, fino a raggiungere una seconda rotatoria, di dimensioni ben maggiori. Prima di raggiungerla, superiamo il guardrail sulla destra in un punto adatto e arriviamo così alla fine di Via Pietra. Su questa strada giriamo a destra all’angolo e scendiamo leggermente, per poi, dopo circa 100 m, svoltare a sinistra e attraversare il sottopassaggio sotto la SS14var. Via Pietra sfocia presto in Via Caposile, sulla quale rimaniamo ancora per 500 m.In una curva a sinistra, subito dopo il cartello di Castaldia, svoltiamo a sinistra in Via Castaldia, sulla quale raggiungiamo rapidamente il corso del Vecchio Piave. Lo seguiamo verso destra e proseguiamo lungo la bella pista ciclabile-pedonale. Poco dopo un sottopassaggio, il sentiero svolta a destra e, imboccando il sentiero battuto, raggiungiamo a sinistra il ponte di traghetto a Salsi04. Attraversiamo il Taglio del Sile e, sul versante sud, svoltiamo subito a sinistra in Via Salsi. Inizialmente costeggia direttamente il pittoresco Sile, per poi tagliare le sue anse proseguendo dritto tra il braccio del fiume a sinistra e la Laguna di Venezia a destra. Dopo 5,8 km attraversiamo un piccolo ponte su un canale, dopodiché la strada prosegue come Via Drago. Percorrendola, passiamo sotto la superstrada e, sempre costeggiando il Sile, proseguiamo per altri 5 km fino a Jesolo. Al primo ponte proseguiamo dritti, per poi cambiare sponda al ponte pedonale e raggiungere la meta della tappa, il centro di Jesolo05.
Sentiero turistico · Provincia di Treviso
Ponte della Priula – San Bartolomeo - Incantevole escursione nella valle lungo il Piave
Contenuto Premium Difficoltà difficile
21,5 km
5:20 h
45 m
100 m
Con i suoi 220 km di lunghezza, il Piave è uno dei fiumi più importanti d’Italia. Nasce a sud delle Alpi Carniche, al confine con la Carinzia, e da lì scorre descrivendo un ampio arco che passa per Longarone e Belluno fino alla foce presso Jesolo. Nel Medioevo il Piave veniva utilizzato, tra l’altro, per il trasporto del legname, e nei punti che un tempo costituivano snodi di traffico sorsero piccoli e fiorenti centri commerciali. Nonostante lo sfruttamento economico del Piave, il fiume ha conservato gran parte del suo corso naturale, il che ci offre l’opportunità di imbatterci ripetutamente in panorami suggestivi lungo le rive e nelle immediate vicinanze. E così, durante la nostra escursione attraverso la pianura, ci circonda una sorta di idillio che infonde allegria.> Dalla rotatoria centrale di Ponte della Priula01 percorriamo la strada statale SS13, che qui si chiama Via 4 Novembre, in direzione sud-ovest e poco dopo raggiungiamo il ponte sul Piave. Attraversiamo il fiume sul lato sinistro (!) della strada, per poi svoltare subito dopo bruscamente a sinistra e tornare verso il fiume. Poco prima della riva svoltiamo a destra su un sentiero piuttosto ampio, ma piuttosto incolto. Il sentiero termina poco prima di un ponte ferroviario, sotto il quale proseguiamo la salita sui sassi di medie dimensioni e levigati, sempre non lontano dalla riva. Attenzione: soprattutto quando il terreno è bagnato, qui può diventare scivoloso. Dopo il ponte i sassi finiscono e inizia un sentiero stretto. Qui dobbiamo stare ancora una volta attenti: il sentiero scende appena a destra di una frana che scende nel letto del fiume. Facendoci strada tra la boscaglia, il sentiero diventa lentamente più largo e praticabile. A un bivio proseguiamo dritti e poco dopo imbocchiamo un sentiero sulla destra. A questo punto, il tratto più difficile della giornata è già alle nostre spalle. Il sentiero, ora ampio e in parte ricoperto di ghiaia grossolana, ci conduce piacevolmente attraverso il paesaggio di boschi radi e cespugli. All’inizio siamo ancora vicini al Piave, ma presto svoltiamo leggermente a destra e, dopo un lungo tratto, raggiungiamo una cava di ghiaia. Qui seguiamo la strada a destra, superiamo la cava e arriviamo a una diga di contenimento piuttosto poco appariscente, dove da destra confluisce un’altra strada. Sulla diga proseguiamo a sinistra lungo lo stretto sentiero erboso. Dopo circa 2,5 km, durante i quali siamo deliziati da splendidi scorci sul Piave e sui suoi affluenti, lasciamo la diga in corrispondenza di un monumento ai caduti e percorriamo la strada passando sotto l’autostrada. Proseguendo poi sulla strada leggermente a destra, arriviamo rapidamente a un bivio. Qui teniamo la sinistra e camminiamo lungo la Strada delle Grentine attraverso splendidi frutteti e vigneti. Di tanto in tanto ci godiamo una spruzzata d’acqua dagli irrigatori. La strada diventa presto una strada sterrata. Dopo circa 1,5 km, al bivio scegliamo nuovamente il percorso a sinistra, la Via dei Fanti, e proseguiamo quindi in linea retta costeggiando un campo sportivo, finché il nostro percorso termina poco dopo in Via Spartaco Lantini. Proseguendo a sinistra, raggiungiamo la SP92 e la seguiamo per un breve tratto nella direzione di marcia, prima che la nostra stradina svolti a destra. Rimanendo su di essa, superiamo l’hotel-ristorante Al Glorioso Piave e poco dopo ci troviamo sul Piave, presso un altro monumento ai caduti a Salettuol02.Qui incontriamo nuovamente l’argine di contenimento del Piave. Attraversiamo il parcheggio sulla destra e, superatolo, proseguiamo sulla strada carrozzabile parallela all’argine. Il percorso si restringe fino a diventare un bel sentiero tra i prati ai margini dei vigneti. Raggiungiamo una strada carrozzabile che attraversa il percorso e qui proseguiamo prima a sinistra e poi a destra, godendo nuovamente di un bel paesaggio fluviale. Davanti a una cava di ghiaia, il sentiero svolta a destra e, all’altezza di un gruppo di case, diventa il suggestivo Vicolo Medaglie d’Oro. Su questo vicolo teniamo prima la sinistra e poi, all’incrocio a T, la destra, per poi proseguire con lunghe curve fino alle prime case di Candelù03. Proseguendo dritto per 100 m si arriverebbe a una piazzetta con un bel bar e una fontana.Il nostro percorso, tuttavia, devia già prima del paese su un argine, svoltando a sinistra sulla stretta Via Brigata Caserta. Camminiamo ora per poco meno di 3 km in linea retta, passando accanto ad altre coltivazioni, prima di arrivare, dopo una curva a destra in corrispondenza di un semaforo, sulla strada provinciale SP57, la Via Argine Piave. La attraversiamo, proseguiamo dritto lungo la Via delle Casette fino alla fine e poi giriamo a sinistra sulla Via Molinetto, una strada del paese leggermente più ampia. Questa gira rapidamente a destra, passa davanti a una farmacia e, con un’altra curva a destra, raggiunge un incrocio. Qui, svoltando a sinistra, rimaniamo su Via Massimiliano Davanzo e pochi minuti dopo raggiungiamo la meta di questa tappa, nel centro del paese presso la chiesa di San Bartolomeo04.
Sentiero turistico · Monaco di Baviera-Ingolstadt
Il percorso da sogno Monaco - Venezia
Chiuso
562,5 km
199:23 h
24.364 m
24.870 m
Una delle tante varianti per attraversare le Alpi, ma sicuramente una delle più suggestive. Le singole tappe sono disponibili con lo stesso nome.
Sentiero turistico · Italia
München - Venedig (Etappe 27)
Difficoltà facile
36,7 km
9:18 h
1 m
16 m
Die 27. Etappe auf dem Traumpfad von München nach Venedig führt von Bocca Callalta nach Jesolo.
Sentiero turistico · Monaco di Baviera-Ingolstadt
Alpen München-Venedig
Difficoltà difficile Chiuso
604,9 km
203:33 h
31.098 m
31.606 m
Alpenüberquerung von München nach Venedig
Sentiero turistico · Italia
28: Saletuol - Noventa di Piave
28,9 km
7:30 h
8 m
35 m
Übernachtung im Albergo Leon Hotel D'Oro Geht für eine Nacht, die Zimmer sind aber schon sehr alt und laut, da direkt an der Hauptstraße Super Pizzeria Cin Cin mit sehr sehr guter Pizza
Sentiero turistico · Italia
München - Venedig (Etappe 26)
Difficoltà facile
26,5 km
6:30 h
8 m
75 m
Die 26. Etappe auf dem Traumpfad von München nach Venedig führt von Priùla nach Bocca Callalta.
escursioni a Breda di Piave
Trova l'avventura più adatta a te!
  1. Escursionismo

Benvenuto nelle Escursioni a Breda di Piave

Se sei un appassionato di camminate all'aria aperta, Breda di Piave è il posto perfetto per te. Situata nella regione del Veneto, nel nord-est dell'Italia, questa pittoresca località offre una varietà di sentieri escursionistici che si snodano tra paesaggi mozzafiato e natura incontaminata.

I Migliori Sentieri Escursionistici

Breda di Piave vanta numerosi percorsi adatti sia ai principianti che agli escursionisti più esperti. Uno dei percorsi più popolari è quello che conduce al Monte Cesen, da cui si può godere di una vista panoramica spettacolare sulla valle sottostante. Se preferisci un'escursione meno impegnativa ma altrettanto suggestiva, non perdere il sentiero che porta alla Cascata della Fagiana, immerso nella quiete della natura.

Passeggiate Nei Dintorni

Nei dintorni di Breda di Piave ci sono numerose altre opzioni per chi ama camminare all'aperto. A pochi chilometri dal centro abitato troverai il Parco Regionale delle Dolomiti Bellunesi, un vero paradiso per gli amanti dell'escursionismo con i suoi vasti boschi e montagne imponenti.

Rifugi Lungo i Percorsi

Molte delle escursioni a Breda di Piave conducono a rifugi accoglienti dove potrai fermarti per gustare piatti tipici della cucina locale o semplicemente ristorarti dopo una lunga passeggiata. Alcuni rifugi offrono anche la possibilità di pernottamento, permettendoti così di vivere un'esperienza completa immerso nella bellezza dei luoghi circostanti.

Attività simili a Breda di Piave

Generato dall'AI

Il contenuto è stato generato interamente dall'intelligenza artificiale e pubblicato senza revisione o approvazione da parte di un essere umano. Altro
Il modo migliore per iniziare la tua prossima avventura outdoor!
Logo agrar Logo aofk Logo mol Logo otp