Sentiero turistico
· Laredo
Laredo – Güemes (passando per Santoña) – La definizione del percorso costiero
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Difficoltà
difficile
Il traghetto necessario per questa tappa, che collega Laredo a Santoña, è in servizio solo da aprile a novembre (3 euro, circa 5 minuti di traversata). Per gli escursionisti invernali esiste un percorso alternativo con la tappa 10B. Ad eccezione del Brusco, ci aspetta inoltre una tappa molto facile, che si snoda principalmente su asfalto. Le arterie stradali principali vengono evitate, così che camminiamo esclusivamente lungo spiagge, piccoli borghi idilliaci, prati e pascoli. In caso di pioggia, il percorso che passa per la Playa de Berria e poi per il Brusco è assolutamente sconsigliato; in tal caso, preferiamo aggirare la montagna a sinistra passando per Agroños. Successivamente giriamo a destra in direzione di Helgueras, da dove torniamo sul sentiero per Noja. L’ostello a Güemes è un vero gioiello. Non ci sono negozi, ma si possono consumare la cena e la colazione a offerta libera.▶ Lasciamo la piazza triangolare di Laredo 01 proseguendo dritto e attraversiamo due volte la strada. Svoltiamo in Calle de López Seña e percorriamo ora ben 5 km in direzione dell’imbarcadero. Dall’imbarcadero di Santoña 02 i cartelli indicano di svoltare leggermente a destra, ma noi proseguiamo dritti verso il «Centro Urbano», ovvero il centro città. Superati i primi negozi, passiamo accanto a una fontana e attraversiamo la Calle Cervantes. Usciti dal centro città, alla seconda rotatoria teniamo la destra imboccando la Calle La Alameda (i cartelli indicano anche la direzione opposta, ma non è quella che dobbiamo seguire). Superiamo un bellissimo biotopo lacustre (Marisma de Santoña) e le mura del Centro Penitenziario El Dueso; quello che sembra un enorme complesso carcerario – lo è davvero. Dietro le dune prendiamo il sentiero per la spiaggia 03 passando per la Playa de Berria e il promontorio roccioso di Brusco, che si trova sulla sinistra. Già da lontano vediamo chiaramente il sentiero che sale. Ciò che ci aspetta ora è un percorso avventuroso roccioso, argilloso, con tratti più ripidi, ma meraviglioso, che richiede grande sicurezza nel camminare su un terreno irregolare e non protetto. A causa del terreno argilloso e sabbioso, se è bagnato è sconsigliabile attraversarlo, cosa che vale in particolare per la discesa accidentata, dove dobbiamo prestare ancora più attenzione! Successivamente possiamo proseguire lungo la spiaggia oppure sul sentiero a sinistra di essa, passando per Helgueras 04. In entrambi i casi, la nostra prossima meta è la chiesa di Noja 05 e l’accogliente centro del paese. Dietro l’ufficio turistico, alla rotatoria giriamo a destra e poi, alla rotatoria successiva, proseguiamo dritti. Al bivio successivo 06 scegliamo di nuovo il sentiero per Castillo. Uscendo dal paese, il paesaggio si apre nuovamente e cartelli indicatori affidabili ci guidano attraverso un groviglio di strade e sentieri. Attraverso un’ultima strada sterrata, attraversiamo sottotraccia l’asse stradale principale CA-147. Successivamente giriamo a destra e, all’incrocio principale successivo, all’altezza della casa «La Tablona», svoltiamo a sinistra. Alla casa color lilla giriamo brevemente a destra, poi a sinistra costeggiando i pascoli e arriviamo rapidamente a Castillo 07. Proseguendo lungo quella strada (segnalata in modo irregolare), alla nostra destra si estendono principalmente pascoli e alla nostra sinistra case residenziali.Una stradina secondaria sulla destra ci porta alla tranquilla e silenziosa chiesa di Castillo 08. La superiamo sulla destra, poi giriamo a sinistra e proseguiamo dritti per 1,5 km. Con la fine della strada sterrata finiscono anche le frecce. Proseguiamo semplicemente dritti attraverso il prato; se il sentiero dovesse essere sbarrato, saliamo a destra e poi proseguiamo a sinistra. Giunti alla strada principale, dobbiamo lasciare la strada svoltando a destra proprio in corrispondenza del cartello di ingresso al paese di San Miguel de Meruelo e camminiamo ora in posizione sopraelevata lungo la periferia del paese, da cui si godono splendidi panorami. Gli ultimi punti di ristoro si trovano nel paese stesso. Non appena iniziamo a scendere raggiungiamo la chiesa di San Miguel, la superiamo sulla destra, giriamo a sinistra e poi di nuovo a destra per scendere verso la strada. Successivamente giriamo a destra, superiamo l’Adis Sport Center e alla curva successiva svoltiamo a sinistra. Attraversando il ponte sul fiume a destra, l’ostello pubblicizzato già da 3 o 4 km non sembra più essere molto lontano. Saliamo una collina a destra, mentre il Cammino la costeggia a sinistra lungo il nostro percorso verso Bareyo 09. Di nuovo ai margini del paese, sulla CA-447, con ancora una volta fantastici panorami a perdita d’occhio, la percorriamo fino al prossimo grande bivio del Cammino. Sebbene non ci sia una zona pedonale e il traffico sia scarso, prestiamo comunque attenzione! Proprio a quel bivio scorgiamo Güemes davanti a noi, ma decidiamo di prendere la deviazione a sinistra e seguiamo le frecce e i cartelli indicatori per l’Ermita de San Julián 10, vicino al bosco.Da lì seguiamo dritto le indicazioni per il sentiero principale, tenendoci sulla sinistra della strada, finché questa, in una curva stretta, sale su una collina. Lì finisce e raggiungiamo il magnifico ostello di Padre Ernesto 11.