Sentiero turistico
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Il Chemin du Vignoble - Lungo il sentiero del vino da Ardon a Branson
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I vigneti del Vallese coprono una superficie di 5200 ettari. Da Leuk a Martigny si snoda una successione quasi ininterrotta di vigneti, dove non solo crescono i vitigni principali come lo Chasselas (Fendant), Johannisberg, Pinot nero e Gamay, ma anche varietà particolari come la Petite Arvine, la Lafnetscha, la Gwäss o l’Heida. Tutte queste varietà si possono non solo ammirare, ma naturalmente anche degustare lungo i 66 chilometri del «Chemin du vignoble», il sentiero del vino vallesano. Il percorso può essere percorso a tappe di qualsiasi lunghezza, preferibilmente in primavera e in autunno. Qui vi presentiamo il tratto occidentale, che si snoda ai piedi di montagne selvagge e vi conduce in due villaggi vinicoli particolarmente suggestivi.> Presso il cartello di Ardon 01, accanto al ponte stradale che attraversa la Lizerne, troverete la segnaletica del «Chemin du vignoble» (n. 36).Lungo il torrente si cammina poi per 230 m verso l’interno della valle fino alla centrale elettrica all’imbocco della gola, dove il Chemin du vignoble svolta bruscamente a destra salendo verso il Bisse de Champys. Il sentiero pianeggiante segue il corso d’acqua, in gran parte canalizzato, per 500 m tra i vigneti e i versanti rocciosi sopra Ardon, per poi scendere bruscamente a sinistra verso il paese e proseguire a destra lungo la Rue des Vignettes. Dopo 700 m si svolta a destra e si attraversano i vigneti sotto le pareti rocciose della Routia (1318 m) – lì il Bisse de Champys termina dopo un tratto in galleria. Dopo una breve salita accanto a un canale interrato, sopra il quale si erge l’imponente massiccio calcareo dell’Haut de Cry (Pic d’Ardon, 2969 m), si raggiunge sulla sinistra una strada asfaltata che conduce a Chamoson 02 (621 m). 1 h 30 min. Al margine occidentale del paese, un ponte sospeso attraversa la Losentse, che causa ripetutamente smottamenti. Si prosegue poi a sinistra verso la strada cantonale e, una volta attraversata, si percorre una strada asfaltata attraverso i vigneti in direzione di Leytron (504 m). Circa 500 m prima del paese, il Chemin du vignoble devia a destra, attraversa nuovamente la strada principale e – in leggera salita – si snoda tra i vigneti ai piedi delle pareti rocciose dell’Ardeve (1’506 m). Sotto il paese di Produit si scende a sinistra verso Les Moulins 03 lungo la Salentse (483 m). 1 h 30 min. Dopo il ponte, si prosegue su strada asfaltata, svoltando brevemente a destra e poi a sinistra per raggiungere in 20 minuti il borgo medievale vinicolo di Saillon 04 (509 m), su cui domina la torre di guardia Bayartn. Dalla chiesa vale la pena fare un giro sull’antico colle del castello, che riserva una breve sorpresa sotto forma di «via ferrata» (circa 30 minuti in più). La «Porta di Fully», risalente al 1257, apre la strada verso il margine occidentale del paese. Un sentiero attraversa un pendio erboso e arido, per poi scendere lungo un tracciato più ampio sotto alcune cave fino al fondovalle. Lì si devia a destra su una strada asfaltata. Ben presto si costeggia il Canal de Gru in direzione «Mazembros, Saxé», finché, dopo circa 2 km, si svolta a destra su una strada asfaltata. 100 m dopo, svoltate a destra nel Torrent de Randonne e poco dopo a sinistra per attraversare il torrente; proseguite poi con un percorso ondulato attraverso il bosco, un pendio stepposo con cactus e vigneti. Dopo 1 ora e 30 minuti raggiungete il villaggio di Mazembroz 05 (473 m). Attraverso Saxé (468 m) e Châtaignire (472 m) si raggiunge l’edificio della centrale elettrica La belle Usine e, dopo una breve discesa, Fully 06 (504 m). 45 minuti.L’ultima tappa del percorso conduce in direzione di «La Fontaine, Eulo» fino all’incantevole bosco di castagni sopra il paese; lì si trovano alberi secolari (percorso didattico). Dal suo margine occidentale, il Chemin des vignes et des guèrites conduce a sinistra attraverso i vigneti e la ripida conca della Combe d’Enfer, dove innumerevoli terrazzamenti si susseguono uno sopra l’altro. Dopo un tratto di bosco, si scende verso il vicino villaggio vinicolo di Branson 07 (503 m), rimasto piuttosto incontaminato. 45 minuti. Lì il «Chemin du vignoble» termina, dopo un’ampia curva su fondo duro, ai piedi del Pont du Rhône 08 (462 m, parcheggio, fermata dell’autobus). Più suggestivo è il «giro d’onore» più lungo sopra il paese, per il quale si sale già dalla casa dipinta in modo originale Caveau du Chanton du Clou in direzione «Champex d’Alesse» verso i vigneti. Poco dopo si svolta a sinistra nel bosco e, a 620 m di altitudine, si raggiungono i pendii stepposi, dove si prosegue a sinistra sul «Sentier des bulbocodes» (Sentiero dei fiori primaverili) in direzione «Place des Follatères». Questo sentiero d’alta quota offre una splendida vista sulla valle, prima di ridiscendere attraverso il bosco. Dal bivio successivo si scende a sinistra verso il parcheggio presso il Pont du Rhône 08. 1:00 h.