Sentiero turistico
· Vizcaya
Monasterio de Zenarruza – Gernika-Lumo - La nostra meta di tappa è una città ricca di storia
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Difficoltà
difficile
In caso di pioggia, i sentieri nel bosco possono diventare fangosi; in particolare, la salita verso Santo Tomás può risultare problematica. In caso di forti piogge, inoltre, nelle zone più basse i sentieri potrebbero allagarsi.▶ Subito dopo il Monasterio de Zenarruza 01, un buon sentiero nel bosco ci conduce lungo il fianco della montagna fino a una fattoria. Poco dopo prendiamo la strada che prosegue dritta, la quale, offrendo splendidi panorami, ci porta a un’altra fattoria. Attraversiamo la proprietà e, subito a sinistra della casa, superiamo i pascoli. Il successivo sentiero ripido in discesa è molto agevole grazie alle nuove scale di legno. Una volta giunti in fondo, proseguiamo dritti lungo incantevoli giardini e attraversiamo il villaggio annesso. Teniamo la destra lungo la strada e la attraversiamo in sottopassaggio all’altezza del cartello di ingresso al paese. Svoltando poi a sinistra, sbuciamo proprio davanti alla chiesa di Munitibar 02 (fontana, negozio). Lasciato il piazzale, si prosegue a sinistra lungo la strada e, poco dopo, ancora a sinistra lungo la strada secondaria in ripida salita. In cima, costeggiando alcune fattorie, lasciamo l’area urbana e all’incrocio a T successivo svoltiamo nuovamente a sinistra. Sulla destra si trova l’Ermita Done Jakue (in basco “Ermita Santiago”). Su un fondo ben battuto raggiungiamo la strada principale; il Cammino, tuttavia, devia a sinistra poco prima di essa. (In caso di forti piogge o subito dopo, è preferibile percorrere la strada con cautela, poiché a valle potrebbero verificarsi allagamenti). Per un bel po’ camminiamo sotto la linea dell’alta tensione, mentre l’asfalto lascia il posto a un sentiero di ghiaia e detriti eroso dall’acqua. A volte in salita, a volte in discesa, manteniamo la direzione. Giunti alla fattoria successiva, attraversiamo il fiume e subito dopo giriamo a destra, costeggiando il corso d’acqua. Un bel sentiero selvaggio ci accoglie e ci conduce lungo le fattorie. Rimanendo sulla sponda sinistra del fiume, raggiungiamo un ponte e, all’altezza della strada, svoltiamo a sinistra. Presto raggiungiamo una taverna (chiusa in inverno, con una fontana), dietro la quale svoltiamo a destra verso Zarra 03. In salita superiamo l’Ermita San Pedro. Proseguiamo fino all’ultima casa, camminiamo nuovamente su sentieri nel bosco e, a un bivio, teniamo la destra. Inizialmente in buone condizioni, ma poi sempre più dissestato, percorriamo il sentiero principale e attraversiamo l’antichissimo Puente Artzubi 04. Poco dopo ci troviamo davanti alla chiesa di Santo Tomás 05. Dopo circa 200 m lungo la strada raggiungiamo nuovamente un bivio 06. Il nuovo percorso devia a destra, ovvero prosegue dritto. Si tratta di un sentiero prevalentemente asfaltato, ma pianeggiante, da preferire in caso di pioggia. Il sentiero originario per Gernika-Lumo svolta a sinistra, il che comporta qualche metro di dislivello in più da percorrere, ma offre anche panorami qua e là. Svoltando a sinistra, percorriamo sentieri boschivi, da cui avvistiamo ben presto Marmiz 07. Proseguendo lungo la periferia del paese sulla destra, ci ritroviamo nuovamente su sentieri boschivi accidentati. Rimanendo sempre sul sentiero principale (segnaletica presente nei punti critici), dobbiamo superare alcuni metri di dislivello prima di ritrovarci a camminare su un tratto relativamente pianeggiante lungo il versante della montagna. Dopo un po’ di tempo sul sentiero principale raggiungiamo una fattoria isolata; lì il Cammino scende a sinistra su un sentiero sassoso, dove sbuchiamo su una strada e arriviamo al comune di Ajangiz 08. Tra il cortile posteriore della chiesa e la taverna proseguiamo dritti, scendendo i gradini di legno molto scivolosi. Subito dopo si rischia facilmente di non notare la brutta scorribanda sulla destra, che ci conduce attraverso il piccolo comune successivo. Altri sentieretti sboccano direttamente sulla strada principale. A sinistra del guardrail attraversiamo la strada che ci passa sotto come un tunnel e, dopo la curva a destra, percorriamo un marciapiede. Parallelamente alla strada, il tranquillo sentiero ci conduce a un grande incrocio, dove giriamo a sinistra seguendo il corso della strada che attraversa il fiume e i binari ferroviari. Nella grande piazza principale giriamo a sinistra in direzione dell’Ufficio Informazioni Turistiche 09, dove concludiamo la tappa di oggi.