La regione di Barcellona, intorno all'omonima capitale della Catalogna, è una destinazione da sogno affacciata sul Mediterraneo che combina contrasti evidenti: spiaggia e montagna, cultura e famiglia, gite in città e vacanze itineranti. Dalla Costa Barcelona, lunga 100 km, ci si sposta nell'entroterra in zone vinicole, scoprendo siti storici e culturali e parchi naturali, fino agli imponenti Pirenei. Qui è garantita una vacanza all'insegna del relax e dell'attività sportiva.
Da non perdere a Barcellona
In evidenza
Il „Camí dels Bons Homes“ (Sentiero degli Uomini Buoni) è un percorso escursionistico transfrontaliero di circa 220 km che attraversa i Pirenei ...
La cripta della chiesa progettata da Antoni Gaudí nell'area industriale di Colònia Güell è una ...
Barcellona tra cultura e natura
La regione di Barcellona è una zona ricca ambienti in continuo cambiamento. La Costa Barcelona si estende a nord e a sud-est della metropoli e confina direttamente con la Costa Brava a nord e la Costa Daurada a sud. Le spiagge di sabbia dorata e l'acqua cristallina attirano abitanti e turisti per praticare varie attività o anche solo per una vacanza rilassante. La regione vinicola dell'Alt Penedès non è casa sono di amanti del vino ma anche gli escursionisti e i ciclisti che esplorano i vigneti a piedi o su due ruote. Le zone agricole sono circondate da alture e ospitano antichi monasteri come Montserrat, probabilmente il luogo di pellegrinaggio più famoso della Catalogna.
Nella zona di confine tra le regioni di Girona e Barcellona si trova il Parco Naturale del Montseny, famoso per la sua biodiversità, fonte di ispirazione per artisti, intellettuali e scienziati. Dal 1978 è una riserva della biosfera UNESCO. Il mosaico di paesaggi mediterranei e mitteleuropei dei grandi centri urbani può essere esplorato dai visitatori a piedi o in bicicletta.
Il Parco Naturale Cadí-Moixeró comprende la catena montuosa pre-pirenaica, uno dei paesaggi più spettacolari della Catalogna. La ricca biodiversità della zona è dovuta anche alle diverse altitudini tra i 900 m e i 2648 m del Monte de la Canal Baridana. Tuttavia, il fascino della zona non è dovuto soltanto alla natura spettacolare, ma anche alle bellezze costruite dall'uomo come le mura medievali e la piazza colonnata di Bagà o la chiesa gotica, le torri e le mura di Bellver de Cerdanya.
La Riserva Naturale Les Guilleries, tra le province di La Selva e Osona, è una zona montuosa caratterizzata da rilievi dolci coperti da boschi e dai bacini di Susqueda e El Pasteral. Anche qui si trova un variegato patrimonio culturale fatto di casali, chiese ed eremi romanici, oltre a siti archeologici e ponti; alcuni mirabili esempi architettonici sono il Ponte di Malafogassa, Sant Andreu de Bancells, Santa Maria de Vallclara e il Santuario di Coll.
Il Parco Naturale della Serra de Collserola è la zona verde più estesa all'interno dell'area urbana di Barcellona, e in quanto tale è soggetto a una forte pressione antropica. Il parco offre una splendida flora e numerose opportunità di svago, soprattutto sul Tibidabo, la vetta più alta del parco. Qui si trova un parco divertimenti con 25 attrazioni, oltre alla Torre di Collserola, che offre una magnifica vista sulla piana di Barcellona. Oltre alle sue ricchezze naturali, il parco possiede anche un prezioso patrimonio culturale e architettonico, come l'insediamento iberico di Ca n'Oliver, i castelli medievali di Castellciuró e El Papiol, oltre a cascine, cappelle e chiese sparse.
Nel paesaggio mediterraneo di bassa montagna del Parco Naturale di Sant Llorenç del Munt e l'Obac si trovano chiare tracce di insediamenti umani risalenti al Neolitico e al Medioevo. Il monastero è uno dei monumenti più emblematici del massiccio montuoso ed era una delle sedi più importanti dei monaci benedettini. Le due catene montuose di Sant Llorenç del Munt e l'Obac sono separate dal fiume Les Arenes e raggiungono un'altezza di circa 1100 metri. La formazione montuosa, che si staglia solitaria, è coperta da boschi di lecci e pini d'Aleppo su rocce nude. Oltre 300 grotte e gole punteggiano le montagne.
Il Parco Naturale di Foix è considerato la zona umida più importante della regione dell'Alt Penedès; fa parte del massiccio del Garraf, una zona montuosa e boscosa di transizione tra l'entroterra del Penedès e la pianura costiera. Qui, il castello di Castellet è stato costruito sui resti di una fortificazione risalente a più di 2500 anni fa, utilizzata per sorvegliare le strade e le vie di comunicazione.
La vivace Barcellona
Capitale della Catalogna, metropoli e città portuale, Barcellona ospita una serie di importanti siti storici e culturali. Non da ultimo, le numerose opere di Antoni Gaudí conferiscono alla città uno status speciale. Con 9 siti patrimonio UNESCO (7 dei quali sono proprio opere di Gaudí), la città merita una visita approfondita, soprattutto da parte deli amanti della cultura e della storia. La Sagrada Familia - il simbolo incompiuto di Barcellona -, il Parco Güell - che in realtà doveva diventare un'intera città giardino - e altri edifici ricordano il geniale architetto catalano.
Ma Barcellona racchiude molto altro! Grazie alla sua posizione sul mare, la città ha avuto per secoli un ruolo importante in quanto porto sul Mediterraneo. Oggi i visitatori non solo si possono godere la storia di questo luogo, ma possono anche andare direttamente dalla città alla spiaggia: nuotando, immergendosi, navigando o semplicemente passeggiando sul lungomare.
Camminare a Barcellona e dintorni
La Catalogna, con le sue spiagge, i vigneti e naturalmente i Pirenei, è una zona ideale per escursioni e camminate. La regione di Barcellona ospita, tra i tanti, un percorso speciale: il Sentiero cataro (El Camí dels Bons Homes).
I catari erano i rappresentanti di un movimento cristiano che promuoveva un ritorno alle radici della fede e uno stile di vita modesto. Vissuti nella Francia meridionale tra il X e il XIV secolo, criticarono gli alti rappresentanti del clero cattolico per il loro stile di vita opulento e la loro corruzione. Proprio per questo furono perseguitati prima dai Crociati e poi dall'Inquisizione. La fuga oltre i Pirenei fu per molti di loro l'unica salvezza.
Sulle orme dei catari, il Sentiero cataro parte da Bergá, in Catalogna, passa per Gósol (il villaggio di montagna in cui Picasso trovò ispirazione all'inizio del XX secolo), Bagà, Bellver de Cerdanya e Castellbo fino a Porta e prosegue in Francia nei Pirenei dell'Ariège. In terra francese prosegue fino alle fortezze di Montsegur, Roquefixade e Foix, i luoghi dell'antica Occitania da cui partì la fuga dei catari.
Ci sono però altri cammini perfetti per esplorare il territorio attorno a Barcellon: il Cammino di Ignazio (Camí Ignasià) e il Cammino catalano di San Giacomo (El Camí de Sant Jaume), il Cammino del Llobregat (El Camí de Llobregat) e il Cammino del Vescovo e dell'Abate Oliba (El Camí Oliba) seguono le orme di personaggi storici. Il sentiero Els 3 Monts (I 3 monti), invece, è un percorso escursionistico di lunga distanza che si snoda in sei tappe attraverso i tre parchi naturali di Montseny, Sant Llorenç i l'Obac e Montserrat, nelle immediate vicinanze di Barcellona.
La zona si presta molto anche per brevi escursioni, ciclismo, jogging o arrampicata!



a la chute d eau il faut continuer à monter tout droit pour arriver au mirador de la Salt sinon on rate la plus belle vue
2026 à l aller très belles vues sur le lac. Au bout il faut payer 5€ (prix visite abbaye) pour voir le bout mais ça vaut le coup. au retour malheureusement aucune vue.